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Firenze

Vincenzo Italiano sorride «Missione compiuta» Stankovic: Fidatevi di Jovic

di Francesca Bandinelli
Vincenzo Italiano sorride «Missione compiuta» Stankovic: Fidatevi di Jovic

Settanta panchine per il tecnico in viola: le vittorie sono 35

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FIRENZE. Vincenzo Italiano sorride: «Volevamo dare questa gioia al presidente Commisso. È sceso negli spogliatoi, ha fatto i complimenti ai ragazzi. La prestazione mi è piaciuta, l’importante era qualificarsi: missione compiuta». Il tecnico viola non si nasconde: il non aver capitalizzato le occasioni per mettere il sigillo sul risultato non è andato giù nemmeno a lui, che festeggia la vittoria numero 35 alla settantesima partita sulla panchina viola, in pratica un successo ogni due gare: «Non chiudere prima i conti è un nostro difetto, abbiamo perso tanto per strada. Quello che mi piace però è che continuiamo a creare. La voglia di incidere devono averla i ragazzi, e nei prossimi mesi sono sicuro che riusciremo a non portare più le partite in bilico fino alla fine». Gli unici indizi di mercato che arrivano sono sul fronte del centravanti, alla luce dello stop di Cabral, ma le sue parole restano criptiche: «È un problema muscolare: non so se sia una cosa lunga o meno. Dobbiamo cercare di capire i tempi di recupero. Kouame, per caratteristiche, può senz’altro fare il centravanti: ha velocità, spirito di sacrificio, attacca l’area, è forte di testa. Gli dobbiamo mettere in testa un po’più di concretezza». Quel che è certo è che la società, su questo fronte, dovrà essere particolarmente vigile: con tre competizioni davanti e la necessità di recuperare terreno in campionato, forse, c’è da pensare ad “allungare” la coperta.

Su Gonzalez, invece, serve prudenza, spiega Italiano: «Ha pochissimi minuti, in questo momento è un giocatore da inserire a gara in corso. Dobbiamo cercare di accelerare il suo inserimento soprattutto nelle sedute di allenamento. Ha grande voglia, ma se vuole innalzare la condizione lo deve fare soprattutto in allenamento. Cercheremo di aiutarlo». Dell’argentino e del suo essere appetito a livello internazionale ha parlato, prima dell’inizio della gara, invece il presidente Commisso: «Se resta? Penso di sì, gioca con la Fiorentina no? Le offerte vogliono dire che i nostri giocatori valgono, è una cosa buona. Poi bisogna vedere cosa facciamo noi». La società, da questo punto di vista, aveva già fatto trapelare serenità in merito, smentendo ogni possibile offerta per il cartellino del giocatore: questo è il momento giusto per dimostrarlo.

Alfred Duncan ha poi aggiunto: «L’allenatore ci aveva chiesto di dare continuità con un risultato positivo. Nelle ultime due partite non sono stato eccellente, stavolta ho cercato di essere più’pulito’. La Roma? Abbiamo tre giorni per recuperare le energie». Chi, invece, rema dalla parte di Jovic è Dejan Stankovic, il tecnico della Samp uscita sconfitta dalla gara del Franchi: «Conosco Luka da quando ha esordito alla Stella Rossa e per me è un fuoriclasse. Dategli più fiducia, non mettetelo in discussione. Più delle critiche gli servono gli abbracci. Con le critiche forze si toccano tasti a cui lui può rispondere fino a un certo punto. E se si superano si può ribaltare la situazione. Vi farà vedere grandi cose».  

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