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L'analisi

Viola, quanti gol sul gong

di Brunella Ciullini
Viola, quanti gol sul gong

La Fiorentina è la prima squadra di A per reti segnate dopo il 90’. Otto sono i marcatori andati a segno subentrando dalla panchina

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FIRENZE. Mai dare per scontato e deciso un risultato finché l’arbitro non fischia. Più che mai nel calcio di oggi in virtù dei lunghi recuperi che permettono alle squadre di giocare proprio fino all’ultimo per provare a vincere o a rimontare uno svantaggio. L’ultima giornata di campionato è stata contrassegnata da diverse partite decise nel finale se non nei minuti di recupero. E una di queste riguarda anche la Fiorentina. Sabato scorso, grazie al rigore realizzato da Nico Gonzalez, i viola sono riusciti a battere il Sassuolo per 2-1 al 91’conquistando i primi tre punti dell’anno nuovo (nelle ultime sei gare i viola sono terzi per punti fatti, 13, al pari dell’Inter e dietro solo a Juve e Napoli) . L’esterno argentino, al rientro dopo gli stop per infortunio, non è stato il solo della sua squadra, in questa stagione, ad essere andato a segno nei minuti di recupero o comunque al gong del novantesimo. Così come non è stato l’unico viola a fare centro subentrando a partita in corso. Numeri alla mano, da inizio campionato sono ben 8 i giocatori che, passati dalla panchina al campo, hanno fatto centro dando ragione al loro allenatore per le scelte fatte. Il primo della lista è Rolando Mandragora, decisivo alla prima giornata (14 agosto 2022) con la sua rete al 95’contro la Cremonese superata per 3-2. Poi è stato Nico Gonzalez, il 18 settembre, a entrare e segnare contro il Verona il gol del 2-0 definitivo al 90’. E contro l’Inter, il 22 ottobre, è toccato a Ikoné e Jovic mettere il loro nome nel tabellino marcatori dopo essere stati esclusi dalla formazione titolare, il primo al 60’, il serbo 30 minuti dopo. Peccato per Italiano e la Fiorentina non sia bastato nell’occasione ad evitare la sconfitta subita in pieno recupero. Il 30 ottobre lo stesso tecnico viola è stato premiato nella scelta di gettare nella mischia Cabral per cercare di portare via i tre punti dal campo della sua ex squadra, lo Spezia: missione compiuta visto che l’attaccante brasiliano ha indirizzato il pallone nell’angolino giusto al 90’portando in dote alla Fiorentina una vittoria pesantissima. Qualche giorno più tardi, il 9 novembre, la gara interna con la Salernitana è stata decisa dal gol del 2-1 di Jovic all’81’: il centravanti serbo, per la cronaca, aveva iniziato dalla panchina. Proprio come Saponara e Gonzalez sabato col Sassuolo: il primo è subentrato all’inizio del secondo tempo e dopo appena una manciata di minuti è riuscito a sbloccare il risultato; del secondo abbiamo già detto, inserito poco prima della mezz’ora l’argentino ha avuto la freddezza e la precisione di centrare al 91’un rigore decisivo, facendo esplodere di gioia compagni, allenatore e tifosi. Otto giocatori viola subentranti, otto marcatori, cinque dei quali capaci di centrare il bersaglio allo scadere e pure oltre. Un dato che, al momento, pone la Fiorentina al primo posto in Serie A per gol segnati dopo il 90’. Come dire, mai mollare e crederci sempre finché l’arbitro non fischia.


 

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