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Il gran cuore di Saponara: «Gol e vittoria per Astori». Italiano si gode i tre punti

di Francesca Bandinelli
Il gran cuore di Saponara: «Gol e vittoria per Astori». Italiano si gode i tre punti

Nico: «Che bello rientrare, vincere e ritrovare il gol»

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FIRENZE. Una vittoria per rinascere e un gol per Davide Astori, nel giorno del suo compleanno. Riccardo Saponara, che il "suo" capitano non l’ha mai dimenticato, non ci ha girato intorno. «Il successo è sempre fondamentale - ha detto a fine gara -. Adesso, siamo in una terra di mezzo dove questi risultati servono per farci credere alla qualificazione in Europa. Conosciamo le nostre caratteristiche e ci crediamo tanto. Abbiamo raschiato il fondo e trovato energie nascoste che pensavamo di non avere. Vogliamo essere in corsa per un piazzamento internazionale, ci stiamo lavorando e sappiamo di potercela fare. Dedico questa rete e il risultato a Davide, lo ricordiamo ogni giorno: questi tifosi sono straordinari, non lo dimenticano mai». Ieri, l’applauso scattato spontaneo al minuto numero 13, se possibile, è stato emozionante, ancora di più dopo le parole del compagno di squadra capace sempre di toccare le corde del cuore. Vincenzo Italiano, dal canto suo, non si è nascosto: «Contavano i tre punti, li volevamo a tutti i costi, anche se la squadra è stata meno qualitativa rispetto a mercoledì. Il Sassuolo era avversario temibile, siamo stati bravi. L’Europa? Mi piace l’ambizione dei ragazzi di confermare quanto fatto la passata stagione, siamo consapevoli di poter incontrare momenti non belli, ma dobbiamo superarli, questa è la strada giusta». La sua analisi è andata anche oltre, evidenziando un cambiamento importante: «Siamo una squadra che, di solito, nei minuti di recupero, abbandona i risultati: stavolta siamo stati bravi a gestire». Quanto all’infermeria, è l’allenatore a fare il punto: «Jovic ha preso una botta in allenamento, Amrabat ha terminato il Mondiale con infiltrazioni e si porta dietro problemi, Cabral ha rimediato una distorsione alla caviglia, ma non pare nulla, Mandragora in pochi giorni sarà recuperato». Gonzalez ha festeggiato il gol sui social - «Che bello tornare dopo tanto tempo, vincere e fare gol: grazie a tutti per l’appoggio» - mentre Jack Bonaventura ha parlato anche di futuro. Perché sì, il prolungamento di contratto, è ormai cosa fatta: firmerà fino al 2024, con opzione per una ulteriore stagione. «Ci siamo quasi, siamo tutti contenti. A breve si farà. Non sempre si può vincere giocando un grande calcio, quando ricomincia il campionato non si è sempre al 100%, è importante anche vincere soffrendo. L’Europa? Possiamo ancora arrivarci, ma per farlo dobbiamo mettere insieme tanti successi. Ci servono prestazioni importanti, un po’ di fortuna e il recupero di qualche giocatore. Cabral? È devastante, ha capito i tempi del campionato italiano e sta venendo fuori. Jovic, invece, sta avendo un po’ di difficoltà, ma è un calciatore importante, tutti avranno spazio». Chi, alla fine, ha schiumato rabbia, è stato Dionisi, il tecnico degli emiliani: «C’è un fuorigioco dubbio su Terzic e rammarico sul rigore. L’arbitro ha dato l’ok per continuare, poi è stato richiamato dal Var».

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