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Assalto al 2023, l’anno delle sfide: dal Viola Park al sogno Coppa

di Brunella Ciullin
Assalto al 2023, l’anno delle sfide: dal Viola Park al sogno Coppa

Vincenzo Italiano punta a dare al club il primo titolo dell’era Commisso

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FIRENZE. Ogni volta che sta per cominciare un nuovo anno abbondano i buoni propositi, s’accavallano sogni e obiettivi. La Fiorentina non ne è esente e per il 2023 ormai alle porte il suo elenco è nutrito. Se poi riuscirà a tramutare tutto in realtà è ancora da vedere. Le sfide riguardano l’aspetto sportivo e quello legato alle infrastrutture. Partendo dal campionato, riuscire a centrare per la seconda stagione consecutiva un piazzamento in Europa sarebbe la prima che Vincenzo Italiano e i suoi vorrebbero realizzare. In quella passata il settimo posto è valso i play-off (poi superati in agosto) di Conference League. la Fiorentina mancava dalla scena internazionale da 2016-17 (Europa League), quindi il risultato ha soddisfatto tutto l’ambiente a partire da Rocco Commisso che sotto la sua gestione aveva inanellato fino ad allora posizioni di classifica perlopiù deludenti e sofferte. Il distacco dalle zone di vertice è ancora notevole - 8 punti dalla Roma attualmente settima - e complice un inizio di campionato più complicato del previsto i viola hanno chiuso la prima parte di stagione al 10mo posto, a quota 19 punti. La rincorsa avviata nelle settimane precedenti lo stop per il Mondiale in Qatar fa ben sperare, ma la strada è lunga e non esente da insidie, difficoltà e forte concorrenza. Lo stesso vale per quanto riguarda l’altra sfida sportiva, ovvero chiudere questa stagione conquistando un trofeo, fosse la Coppa Italia o la Conference League. L’ultima volta per la Fiorentina è stata nel 2001, sotto la gestione ormai al capolinea di Vittorio Cecchi Gori e con un giovane Roberto Mancini alla guida tecnica, quando superò in finale il Parma conquistando la Coppa Italia. Da allora la bacheca viola non si è più riempita se con i successi ottenuti negli anni dalle formazioni giovanili e dalla squadra femminile. Per quanto riguarda la competizione nazionale prenderà il via per Biraghi e compagni il 12 gennaio al Franchi con gli ottavi contro la Samp, mentre a livello europeo l’ostacolo da oltrepassare saranno gli spareggi di Conference da metà febbraio contro gli ostici portoghesi del Braga. Un risultato positivo permetterebbe di accedere agli ottavi in programma dal 9 al 16 marzo. La terza sfida non può che chiamare in causa il Viola Park. Salvo imprevisti di varia natura, come ha tenuto a sottolineare Commisso nella lettera diffusa dai canali viola prima di Natale, il 2023 sarà l’anno dell'attesa apertura dell'avveniristico centro sportivo alle porte di Bagno a Ripoli, il più grande d’Italia e fra i più vasti d'Europa. L’inaugurazione avrebbe dovuto svolgerà alla fine di quest’anno ma per una serie di intoppi è slittata a primavera. Sarà la nuova “casa” della Fiorentina, in cui il magnate italo-americano ha investito oltre 90 milioni e al quale, nei suoi intenti, sono legati i programmi di sviluppo e crescita di tutte le squadre maschili, femminili e giovanili. A ciò va aggiunta anche la ristrutturazione dello stadio Franchi: è stato appena pubblicato il bando di gara per il progetto esecutivo, l’obiettivo annunciato dal sindaco Nardella è far partire i lavori entro fine 2023 in modo da permettere alla Fiorentina di tornare a giocarci nel campionato 2023-24. La società viola al riguardo dovrà valutare se, come e dove eventualmente intervenire.

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