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Il primo rinforzo del 2023 è Castrovilli, Italiano aspetta impaziente il suo numero 10

di Francesco Gensini
Il primo rinforzo del 2023 è Castrovilli, Italiano aspetta impaziente il suo numero 10

La ripresa, la squadra torna in campo e nel mirino c’è già la sfida col Monza del 4 gennaio

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FIRENZE. Le vacanze (due settimane piene a novembre, mai successo), una preparazione quasi ex novo come se fosse estate (e invece è stata fatta a dicembre, mai successo nemmeno questo), un’altra vacanza intorno a Natale (questa classica, ma non così corta proprio per quello che c’è stato prima), e insomma a martedì 27 ci siamo arrivati seppur passando per strada mai frequentate. Oggi la squadra di Italiano tornerà ad allenarsi e davanti avrà una settimana per arrivare alla ripresa della stagione: sette giorni e sarà vigilia di Fiorentina-Monza per il sollievo di chi era in astinenza da campionato. A tinte viola, ovviamente. Sette giorni in cui non mancheranno le cose da fare, perché serviranno in primis all’allenatore per tirare le somme di quanto fatto in questo mese inusuale e per certi versi complicato da assenze e rientri alla spicciolata, però utile anche e soprattutto per rimettere a posto fisicamente un gruppo "stressato" da ben ventitré partite disputate dal 14 agosto al 13 novembre, nonché infine per recuperare alla causa qualcuno dei grandi assenti. Uno su tutti: Gaetano Castrovilli. Il quarto d’ora giocato contro il Lugano mercoledì scorso, con gol d’autore, è stato il segnale atteso dal centrocampista pugliese dallo scorso aprile e rivederlo sul terreno di gioco ha fatto felici compagni, tecnico, dirigenti e tifosi.

Nessuno vuole affrettare i tempi, ma il passo più importante è stato compiuto e adesso sarà soltanto tempo di incrociare sensazioni, valutazioni e impegni per rivedere Castrovilli nuovamente in campo con continuità, primo "rinforzo" tra gli infortunati di vecchia data che tanto sono mancati alla Fiorentina e a Italiano. E il discorso, chiaramente, vale anche per Nico Gonzalez e Sottil, due che per motivi differenti non "rispondono" da tanto all’appello del tecnico siciliano: ci si aspetta l’argentino tra i convocati entro la metà di gennaio, mentre un pò di pazienza in più fino all’inizio di febbraio servirà ad occhio e croce per l’altro esterno.

Le occasioni comunque non mancheranno: la sfida in famiglia di venerdì con la Primavera di Aquilani sarà sì una festa nel segno della Fiorentina e di Firenze, ma avrà il compito di lanciare Biraghi e compagni appunto verso il Monza che sarà di scena il 4 gennaio al "Franchi": il via, quello, del nuovo tour de force a cui sarà chiamata la squadra viola. Prova ne sia, che ad appena tre giorni di distanza dai brianzoli ecco il Sassuolo sempre da ospitare nello stadio amico sabato 7, cui farà seguito l’ottavo di finale di Coppa Italia contro la Sampdoria di giovedì 12 ancora una volta a Campo di Marte. Tre gare in otto giorni in casa, tre gare per dare una bella sistemata alla classifica in Serie A da una parte e per entrare tra le migliori otto che si giocheranno la Coppa Italia: l’attesa è stata lunga, ma ormai finalmente ci siamo. Fiorentina, sotto a chi tocca.

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