Sicurezza
La Viola vola: quinta vittoria
In Corsica la Fiorentina supera anche il Bastia e mette in mostra i propri giovani. Il prossimo appuntamento è al Franchi sabato pomeriggio alle 15: arriva il Monaco
Un’amichevole, più spunti. Tipo a Bastia nel 2-1 viola firmato Igor e Barak. Consapevole di quale ruolo debbano avere queste partite di dicembre che sembrano quelle di luglio, Vincenzo Italiano continua a sfruttare i vari test in avvicinamento al Monza per sperimentare e provare, per cercare conferme e chiederne di nuove. Così ieri in Corsica, in una sfida da toccata e fuga (arrivo in Corsia a metà mattina e ritorno a Firenze in tarda serata) , gli occhi sono stati tutti per Cabral schierato ancora titolare, ma anche per i giovanissimi Amatucci e Distefano (uno schierato nella posizione che è di Amrabat e l’altro da esterno alto) , infine a suo modo per Dodô chiamato a dare qualche conferma in più sempre in proiezioni-campionato. Questo in partenza di un’amichevole che tale è stata per ritmi e intensità di gioco per lunghi tratti con un paio di accenni di nervosismo da trance agonistica, anche se la Fiorentina ha fatto la partita non solo per la differenza di categoria con l’avversario (il Bastia disputa la Ligue 2) , ma proprio per attitudine.
Con buona personalità di Amatucci nel proporsi per dare il via all’azione in tandem con Mandragora e con alcune buone iniziative in velocità sulla destra tra Dodô e Ikoné giusto per dare soddisfazione alle aspettative. Intorno al 25’ci sono state le due grandi e uniche occasioni del primo tempo, entrambe di marca viola: prima la traversa colpita da Ikoné dopo combinazione con Cabral che nemmeno un minuto più tardi, sull’ottimo cross di Distefano, ha impegnato il portiere Placide con un colpo di testa ma poi decisivo è stato il rinvio del pallone sulla linea di porta da parte di N’diaye.
Stesso copione anche tattico nella ripresa: Fiorentina col 4-2-3-1 (Bonaventura il trequartista nei 45’iniziali, Barak nei secondi) prima e dopo, con interpreti tutti modificati (Biraghi unico rimasto in campo all’intervallo) proprio per la scelta di Italiano di avere più indicazioni che fosse possibile. E allora, tra i più attesi, occhi in questo caso su Jovic al posto di Cabral, Cerofolini (bravo al 5’sul tiro a colpo sicuro di Santelli) che potrebbe diventare il "secondo" di Terracciano e Duncan che ha bisogno di riguadagnare credito nelle gerarchie a centrocampo. Lo squillo arriva al quarto d’ora grazie a Igor: traversone di Benassi, deviazione area di Igor, palla sul palo e poi oltre la riga bianca, nonostante la smanacciata del portiere corso e comunque Jovic ribatte in rete per togliere ogni dubbio.
È una Fiorentina a tratti veloce e incisiva, che soffre di rado (brivido sul salvataggio in extremis di Kayode) , ribadendo la propria superiorità al 20’con il sinistro di Barak sull’assist di Bianco in un secondo tempo più interessante, chiuso - dopo un bel gol di Jovic annullato per fuorigioco di millimetri - dal sinistro di Santelli a fissare il risultato sul 2-1 per la squadra viola che adesso mette il Monaco nel mirino: appuntamento al Franchi sabato alle 15.
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