Il Tirreno

Firenze

Rapid e Borussia Dortmund, la Viola si prova a Bucarest

di Francesco Gensini
Rapid e Borussia Dortmund, la Viola si prova a Bucarest

Archiviate le amichevoli contro Arezzo e Always Ready ora la Fiorentina fa sul serio e si misura con avversari di valore

3 MINUTI DI LETTURA





FIRENZE. Adesso si fa sul serio. Archiviate Arezzo e Always Ready con una montagna di gol segnati (ben nove alla modesta squadra boliviana), che tante risposte a Vincenzo Italiano non possono aver dato ma il tecnico siciliano nulla butta via, da oggi e soprattutto oggi cambia lo spessore degli avversari sul cammino della Fiorentina in questo inusuale e anomalo dicembre: la squadra viola sarà di scena a Bucarest per un triangolare (c’è un trofeo in palio e la denominazione esatta è: “International Cup”) che la vedrà opposta prima al Borussia Dortmund (ore 13,30), da anni protagonista assoluto e riconosciuto sui palcoscenici europei, e a seguire ai padroni di casa del Rapid (ore 15) allenati dall’amatissimo ex Adrian Mutu. Inizio morbido, poi questa trasferta che a sua volta introdurrà i successivi incontri con il Bastia (mercoledì 14) in Corsica, il Monaco (sabato 17) al “Franchi” e il Lugano (mercoledì 21) ancora allo stadio di Campo di Marte: quattro appuntamenti che certificheranno lo stato di salute della Fiorentina, con conferme e correzioni da individuare alla fine quando mancheranno due settimane precise al nuovo inizio della Serie A. Intanto, Rapid e Borussia Dortmund. Italiano si è portato dietro venticinque calciatori. C’è anche Duncan che benissimo non sta e anche ieri mattina ha svolto un allenamento con programma personalizzato, e compresi i giovanissimi (da Distefano ad Amatucci, da Biagetti a Favasuli) che sono stati chiamati in causa da Italiano nelle prime due amichevoli e avranno se possibile ulteriore spazio.

Dipenderà anche dall’andamento delle sfide, perché la Fiorentina ci tiene a fare bella figura: sia il Dortmund nella gara che avrà l’inedita durata di un’ora di gioco, sia il Rapid nella seconda sempre ovviamente da sessanta minuti, dopo che rumeni e germanici si saranno scontrati tra di loro con inizio alle ore 12, li affronterà al meglio delle proprie possibilità seppur con formazioni rivedute e corrette da un impegno all’altro.

Spunti principali d’interesse? Dentro una prestazione di squadra che l’allenatore viola si aspetta di buona cifra tecnico-tattica, sicuramente le prove individuali dei calciatori intorno a cui esistono le aspettative maggiori e il pensiero va a Cabral, che deve dimostrare ancora di essere “da Fiorentina”, ma anche a Dodô, Barak e Mandragora, cioè agli acquisti della scorsa estate non ancora perfettamente funzionali al gioco di Italiano. Il salto di qualità loro sarebbe e sarà il salto di qualità in campionato per recuperare il terreno perso in classifica, in Coppa Italia per andare avanti e in Conference League per avere buone possibilità di superare il Braga ai 16esimi di finale. Tutto e subito è impossibile, però le due “mini” partite di oggi saranno comunque un buon viatico per le amichevoli successive: da cui, tutte insieme, va ribadito Italiano chiede le risposte “vere”.


 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa