Gioco
Baloncesto, trent’anni di passione: sul parquet sport e solidarietà
La società, nata dalla spinta di un gruppo di donne, è un riferimento nel Quartiere 4
FIRENZE. Nata nel 1992 dalla passione di un gruppo di donne la “Baloncesto” nel 2002 si struttura e nel 2005 diventa Asd e punto di riferimento del Quartiere 4. La Baloncesto’92 Firenze nasce proprio dalla voglia di giocare a basket di un gruppo di amiche, tra le quali Ilaria Giuntoli e Lucia Bernini, e nei primi anni il quartier generale è la palestra “La Montagnola”, nel Quartiere 4 di Firenze. La loro passione, per un bellissimo periodo, ha rafforzato e radicato l’espressione femminile del basket nel territorio dell’isolotto. Il presidente era l’amatissimo “Geppino” ovvero Giuseppe Segreti.
Nel 2002 nasce l’idea di dare una diversa impronta all’associazione spostando un’idea spontanea e amatoriale ad una iniziativa sportiva per il territorio, per le famiglie e per la comunità.
Nel 2005 viene rifondata la Asd con il nome di “Baloncesto Basket Firenze” e il quartier generale fa base alla palestra “Martin Luther King”. La nuova società viene costituita da Paolo Avellini, che diviene il presidente con a fianco Ivana Ancora ora presidente, Lapo Cellino, Ilaria Giuntoli, Nicoletta Bindi. È un nuovo percorso rivolto al mondo cestistico femminile e maschile. L’organizzazione non si limita ai corsi specifici e quelli organizzati nelle scuole, ma è rivolta anche al sociale con tornei Nazionali incentrati sulla solidarietà: dal trofeo “Marco Coccheri” al torneo MB denominato “il Basket che accende le emozioni” a favore della Fondazione Tommasino Bacciotti. È un’attività sociale e sportiva in continua evoluzione e sviluppo. È anche il periodo del Magazine Baloncesto Basket Firenze a cura di Tania Cambi, autorizzato dal Tribunale di Firenze, che per alcuni anni ha accompagnato lo sviluppo e il radicamento territoriale. Nel 2018 la Baloncesto rinnova l’immagine del logo, anche per evidenziare il continuo progresso della società. La giraffa appare nel merchandising.
La presidente, Ivana Ancora, rafforza la qualità del team con professionisti che hanno anche esperienze nazionali, dal minibasket alle prime squadre. L’attività non si limita a quella sportiva extra scolastica, ma è attiva, in collaborazione con l’Assessorato allo sport di quartiere, nelle scuole con programmi sportivo-motorio predefiniti. Un impegno particolare viene rivolto al settore minibasket, con corsi specifici organizzati nelle scuole al fine di far conoscere lo sport cestistico anche ai più piccoli, che poi, innamorandosene, vanno a costituire le categorie dei Pulcini, Scoiattoli, Aquilotti e Gazzelle. «Cerchiamo di creare una famiglia sportiva dai piccoli atleti ai loro genitori: loro sono il motore per allargarci verso l’esterno – spiega Paolo Avellini dirigente responsabile -. Gli allenatori vengono istruiti ed aggiornati affinché l’insegnamento sportivo nei ragazzi risulti il più efficace possibile. La dirigenza ha deciso di far svolgere ad ogni coach un corso di primo soccorso per essere pronti, se necessario, a intervenire. Riteniamo che il basket sia uno sport di squadra che insegna non solo a praticare una disciplina sportiva, ma educa i ragazzi allo spirito di gruppo, all’osservanza delle regole e al rispetto degli avversari».
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