Attenzione
Fiorentina, l’attesa è per tre
Gli accertamenti su Gonzalez confermano la diagnosi argentina: fuori almeno un mese. Castrovilli ha già iniziato il countdown, Sottil punta a tornare in campo alla ripresa
FIRENZE. Un centrocampista e un esterno d’attacco: sono (saranno) i primi due acquisti della Fiorentina a gennaio, ma il mercato non c’entra nulla anche se il pensiero corre subito lì associando acquisti e gennaio. Perché com’è facile intuire si tratta di Gaetano Castrovilli e Riccardo Sottil, tra l’altro due che per età, qualità e potenzialità (sì, anche quella: c’è ancora abbastanza d’inespresso per la piena maturità psico-fisica di entrambi) non sono certo calciatori secondari della rosa di Vincenzo Italiano. Uno assente da metà aprile, l’altro da metà settembre: nella valutazione dei risultati della Fiorentina in questa prima parte di stagione non si può non tenerne conto, specie se Castrovilli e Sottil - com’è nelle speranze/aspettative di club, allenatore e tifosi - sapranno garantire il contributo che è nelle loro corde. Chiaramente non va chiesto tutto e subito al 25enne pugliese dopo un infortunio che gli ha provocato la lesione del legamento crociato anteriore, del legamento collaterale mediale e del menisco esterno, tutti e tre ricostruiti chirurgicamente, e causa di una lunga e durissima rieducazione che non è ancora terminata ufficialmente, ma con il ritorno ad una quasi normalità negli allenamenti - partitelle comprese - Castrovilli vede finalmente lo striscione d’arrivo. C’è voluta, in lui, una determinazione fortissima, quasi feroce, di settimana in settimana, ma quando al centro sportivo ha condiviso il pallone insieme ai compagni, allora quello è stato il segnale. Ma a “Tano” non basta, adesso vuole raggiungere l’obiettivo vero: essere a disposizione di Italiano il 4 gennaio quando per la squadra viola ricomincerà il campionato con Fiorentina-Monza. Volontà feroce, si diceva. E allora, mentre proprio i compagni sono in vacanza in questi giorni, l’ex Cremonese continua a lavorare al centro sportivo per irrobustire i muscoli intorno al ginocchio sinistro e farsi trovare pronto. Poi c’è Sottil, che a sua volta non si vede in campo dal 18 settembre scorso in Fiorentina-Verona a causa dei problemi alla schiena accusati la domenica precedente a Bologna. Da lì lo stop, sebbene quei problemi non siano mai stati meglio identificati neanche da un report, tanto che poi sono emerse più ipotesi fino a quella che rappresenta meglio lo stato attuale e identifica in un’ernia la ragione di dolore e assenze. Però, anche l’esterno nato a Torino ha ovviamente messo nel mirino il Monza e in questo mese e mezzo che manca al nuovo inizio del campionato farà tutto il possibile per non mancare ed assicurare così a Italiano una soluzione che garantisca assist e gol là davanti, dove i viola ne hanno bisogno e non poco per risalire la classifica. Infine Gonzalez, a suo modo un altro “acquisto” di gennaio, visto e considerato che nemmeno l’argentino è stato tra i protagonisti di questa prima parte di stagione avendo saltato ben tredici delle ventitré partite disputate finora dalla formazione di Italiano, con appena 389 minuti giocati complessivamente. Colpa prima della tallonite, poi di guai muscolari che comunque non gli avevano impedito di rispondere alla convocazione di Scaloni per il Mondiale in Qatar, ma giovedì ecco il crac definitivo nel ritiro dei sudamericani: lesione al bicipite femorale della coscia sinistra è stato il responso degli accertamenti svolti con lo staff medico dell’Albiceleste, ieri confermato dopo gli esami strumentali svolti per conto del club viola. Tempi di recupero previsti per un guaio del genere: 30-40 giorni. Insomma, i “tempi” di Fiorentina-Monza.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
