Sicurezza
Nico Gonzalez è già a Firenze col cuore a pezzi «Sì, sto male»
Nelle prossime ore farà nuovi accertamenti
FIRENZE. È arrivato a Firenze nella tarda mattinata, per altro in ritardo rispetto all’orario di atterraggio previsto. Nicolas Gonzalez, messa in un angolo la frustrazione per l’infortunio subìto in Nazionale che lo ha messo fuori causa dal sogno mondiale, è già tornato alla base. Sarà di riposo giusto oggi e domani, quando si sottoporrà ad ulteriori accertamenti, poi si metterà al lavoro con l’obiettivo di recuperare quanto prima dallo stop. «Come sto? Male» Ai microfoni della TGR Rai Toscana, intercettato all’uscita dello scalo fiorentino, l’argentino non ci ha girato intorno.
Scuro in volto, con un cappellino nero in testa capace di rendere ancora più cupo il suo sguardo, il jolly offensivo, adesso ha solo un obiettivo, quello di scrollarsi di dosso tutte le tossine accumulate nelle ultime settimane, dalle polemiche legate alle mancate convocazioni con la Fiorentina di Italiano fino al post social che ha fatto infuriare una fetta importante della tifoseria dopo un post social pubblicato dal giocatore qualche ora prima dello sfortunatissimo stop. «Non posso parlare, adesso voglio solo stare con la mia famiglia». Sulla Fiorentina, incalzato sulla necessità di doversi rimettere in gioco col viola addosso, ha aggiunto: «Penso di si. Vediamo come continuo». Dovrà essere bravo lui, non appena avrà recuperato dalla lesione, tra dribbling e gol, a riconquistare la fiducia del popolo viola che, anche alla luce delle dichiarazioni del dg Barone e dell’allenatore Italiano si sono sentiti “traditi”.
La lesione di secondo grado ala giunzione miotendinea del bicipite femorale della coscia gli imporrà un periodo di stop che va dalle tre settimane anticipate dallo staff sanitario della Nazionale argentina fino a qualcosa in più. Per questo i medici della Fiorentina vogliono procedere con ulteriori analisi. Quel che è certo è che si lavorerà per cercare di contenere al massimo l’assenza del giocatore, ma osservando il fittissimo calendario in programma alla ripresa, quando entrerà in gioco anche la Coppa Italia, non si potrà sbagliare niente, anche per evitare ricadute di qualunque genere.
Gonzalez, dal canto suo, ha solo voglia di ricominciare il nuovo anno sotto un’altra stella. Gli infortuni non lo hanno risparmiato già dall’estate, con la botta all’anca rimediata nell’amichevole austriaca contro il Qatar prima e col Betis Siviglia poi. Subito dopo, a condizionarne il rendimento, ci si è messo il fastidio al tallone, che lo ha costretto a restare a lungo a mezzo servizio, fino ad arrivare al fastidio avvertito con l’Inter, lo scorso 22 ottobre. In quel caso, però, come scritto sul report di tre giorni dopo, gli esami strumentali eseguiti esclusero lesioni muscolo-tendinee di ogni genere, al di là dell’effettiva indisponibilità del giocatore per tutte le gare disputate dalla Fiorentina fino alla sosta invernale. Nelle prossime ore, scatterà ufficialmente il count down per il rientro in campo. Lo aveva già scritto nel lungo posto rivolto ai tifosi dell’Argentina che avrebbe fatto di tutto per rimettersi in piedi quanto prima: per riconquistare Scaloni e trasformarsi nel pilastro in vista del prossimo Mondiale Gonzalez ha solo una strada, tornare grande col proprio club. Il prima possibile.
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