Gioco
Nico Gonzalez ha fame di Mondiale. I tifosi sono divisi, il suo ct ci conta
L’allenatore dell’Albiceleste: «Rimasto fuori a scopo precauzionale nell’ultima amichevole»
FIRENZE. Le scelte di Scaloni, questa volta, c’entrano solo in parte. Sì, perché nell’ultima amichevole dell’Argentina, ieri sera, Nicolas Gonzalez non ha giocato e pure il Ct non ha garantito, pur sperandoci, sulla sua effettiva disponibilità. «Non posso confermare al 100% la lista - ha detto ieri -, abbiamo qualche problemino. Gonzalez e altri sono rimasti fuori a scopo precauzionale. Mi auguro di non dover cambiare, ma è una possibilità».
Al di là di questo, a far infuriare i tifosi della Fiorentina sono state soprattutto le parole scritte nel suo ultimo post Instagram dall’esterno offensivo ex Stoccarda. Quel «Manca sempre meno» postato a corredo dell’immagine che lo ritrae in campo, se da una parte hanno “acceso” le fantasie dei sostenitori dell’Albiceleste, dall’altra ha fatto indispettire i fiorentini. C’è chi ha gridato al miracolo per la sua guarigione e chi lo ha scaricato, accompagnando i post con l’emoticon del pagliaccio. Firenze, in questo senso, è quantomeno divisa. Qualcuno si sta augurando che vederlo protagonista con la Seleccion possa essere il viatico perfetto per trasformarlo, da gennaio, nel pilastro della ripartenza viola e chi invece, quasi senza appello, lo sta accusando per la prolungata indisponibilità con il club di Italiano.
I primi di novembre sembrava che il suo rientro in campo fosse soltanto questione di giorni, quasi di ore: eppure, quel nome è rimasto il grande assente dalle liste di convocati. Non c’è stato contro il Riga, in Conference, né contro Sampdoria, Salernitana e Milan. Le parole prima del dg Barone – «Ci sono giocatori che sono con noi fisicamente e mentalmente e altriche sono con noi solo fisicamente, ma con la testa pensano al Mondiale» – e poi dell’allenatore non hanno fatto altro che aumentare la distanza. Gli occhi, adesso, sono tutti in Qatar, per capire l’evolvere della situazione. Non sarà semplice, per Nico, ma i tifosi viola sono lì, attenti a registrare ogni passaggio.
Ma cosa accadrà al ritorno? Che possano aprirsi le porte del mercato? Per valutare questa opzione, servirà ricevere un’offerta economica davvero importante. Nessuno ha dimenticato che sull’argentino è stato fatto un grande investimento economico: è lui il giocatore più costoso dell’intera storia, quasi centenaria, del club (27 milioni, bonus inclusi) e di certo non si faranno sconti, anche se i numeri, fin qui, non depongono dalla parte del giocatore.
In questa prima parte di stagione, Gonzalez, pur con quattro gol all’attivo, ha giocato appena 10 volte, su 23 partite totali disputate dalla sua squadra. Tra queste, è sceso in campo solo tre volte dall’inizio, subentrando le altre sette. Ha dovuto fare i conti prima con una botta all’anca rimediata nel pre-campionato, nell’amichevole austriaca contro la Nazionale del Qatar, poi con una tallonite che ha continuato a frenarne l’impiego in campo.
Il resto è storia dei giorni recenti, compreso il rientro progressivo in campo col resto del gruppo che aveva fatto presagire un imminente rientro mai avvenuto. Con l’Argentina, come testimoniato dalle immagini pubblicate dalla Seleccion e dallo stesso giocatore, Gonzalez ha ritrovato tutto, sorriso e entusiasmo. Ora tocca a lui tendere la mano a Firenze e alla Fiorentina, per cancellare mugugni e cattivi pensieri che rischiano di trasformarsi in un nemico in più contro cui combattere.
In città, intanto, si continua a parlare di infrastrutture. Ieri, il sindaco Nardella, intervenendo a Radio Bruno, si è soffermato sul tema del restyling del Franchi e del Viola Park. «Quando avremo uno stadio completamente rinnovato e un centro sportivo come quello che sta nascendo a Bagno a Ripoli, Firenze sarà prima in Italia come infrastrutture per il calcio. Quello del Franchi lo sento come un progetto mio: in pratica, con la società ci siamo divisi i compiti. Ognuno porta avanti una strada: entrambe servono a tutti».
© RIPRODUZIONE RISERVA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
