Sicurezza
Quarta-Lautaro, è sfida totale
Gli occhi del Ct argentino sabato sera saranno puntati sul Franchi. Il difensore viola sogna il Qatar: fermare il “Toro” è la scorciatoia
FIRENZE. Un boccone di Mondiale in sala argentina. Sabato sera al “Franchi” ci sarà una sfida nella sfida, con Martinez Quarta, il migliore del suo reparto lunedì scorso, chiamato a fermare il connazionale Lautaro Martinez, 4 gol in 10 gare con la maglia dell’Inter. Nazionali contro nel segno dell’Albiceleste. E se per l’attaccante nerazzurro sarà soltanto un passaggio verso il Qatar, per il difensore viola l’appuntamento può diventare una spinta decisiva per convincere il commissario tecnico Scaloni a riservargli un posto nei ventitré convocati.
La sfida si annuncia serrata, complicata per Quarta che deve marcare uno dei calciatori più forti dell’intero panorama internazionale, ma anche per Lautaro che a sua volta deve vedersela con un centrale d’indubbie qualità come dimostrato in questo inizio di stagione, tanto da recuperare terreno e credibilità dopo un’annata non in linea con le aspettative. C’è un dato che lo testimonia oltre ogni ragionevole dubbio o interpretazione: con 822 minuti disputati (su 900 complessivi senza considerare i recuperi), Quarta è il più utilizzato della rosa della Fiorentina e non ha saltato nemmeno una delle dieci partite di campionato finora in archivio (9 da titolare e 1 subentrando). Anche questo significa che forse le gerarchie con Igor si sono ribaltate o perlomeno riequilibrate. A Lecce dove Quarta ha giocato in coppia proprio con Igor, l’ex River Plate ha confermato di essere uno al momento dei più tonici e in forma della squadra di Italiano offrendo una prestazione discreta in fase difensiva, impreziosita da un paio di tentativi apprezzabili in attacco. Non lo ha...frenato la maschera protettiva indossata a protezione della frattura al naso rimediata con la Lazio, e dopo che gli aveva risparmiato il ritorno con gli Hearts in Conference League il tecnico siciliano non ci ha pensato due volte a buttarlo nella mischia a Lecce. Il bis dovrebbe arrivare a ore, con l’Inter riproponendo Quarta stavolta con Milenkovic.
E qui si innesca la sfida tutta argentina con Lautaro Martinez, lui sì sempre protagonista in Italia e in Europa (a Barcellona è stato il trascinatore della formazione di Inzaghi e certo non in una occasione banale) che proverà a guidare i suoi al “Franchi. Di sicuro sarà una partita quasi decisiva per la Fiorentina che finora contro le grandi ha ottenuto solo due pareggi in quattro partite (0-0 col Napoli, 1-1 con la Juventus, sconfitte contro Atalanta e Lazio), ma sarà un esame invitante e particolare pure per Quarta. Con una valenza doppia.
Intanto, se il duello con Lautaro lo risolve a proprio favore, la squadra viola avrà sicuramente maggiori probabilità di ottenere un risultato positivo, e a quel punto la prestazione non passerebbe inosservata allo sguardo attento del ct Scaloni che tra poco più di due settimane dovrà comunicare i nomi per il Qatar. Martinez Quarta contro Lautaro Martinez sembra ad occhio un po’ troppo semplicistico per introdurre Fiorentina-Inter, eppure se a gioire alla fine dovesse essere il Martinez viola, allora si aprirebbe una storia diversa e nuova.
Per la Fiorentina e per il "Chino".
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