Gioco
Fenomenologia del tifoso rosicone: e intanto a Cipro segna pure Kokorin
La Fiorentina è la squadra che ha battuto più angoli in Serie A, ma non ha mai segnato un gol: la riflessione deve essere doppia, tecnica e societaria
FIRENZE. Sicuramente l’arrivo della Nuova Linea Tre della Tranvia a Campi alleggerirà,e di molto, il traffico insopportabile di via Pistoiese. Che bello, finalmente sono tornati tennisti di grande livello a Firenze. Un torneo ATP 250 con Matteo Berrettini ed tanti altri protagonisti al nuovo Palawanny.Ma la sera con lo sconto al cinema è il giovedì oppure il mercoledì? Forse sarebbe addirittura più simpatico parlare di politica piuttosto che iniziare un ragionamento su Fiorentina Lazio.Primo perché la Lazio ci batte sempre o di riffa o di raffa, giocando peggio di noi con un uno a zero risicato oppure lasciandoci giocare e facendo quattro gol con cinque tiri.
Ma non vogliamo fare la figura dei tifosi rancorosi e rosiconi e non diremo che Mattia Zaccagni e Marcos Aurelio si sono buttati come se fossero in piscina.Non vogliamo dire che Lotito parla di scudetto e noi ci sentiamo di nuovo raccontare l’impossibilità di competere con le altre squadre a causa del fairplay finanziario. Non vogliamo metterci a dire che Biraghi sembra il bambino che porta il pallone e che quindi mette per regola che gli angoli e le punizioni le batte tutti lui, sennò il suddetto pallone lo porta via.Potremmo portare ancora pazienza se Luka Jovic ha bisogno di tempo per recuperare la forma dopo due anni: ma, ci chiediamo, dove è stato in questi mesi, in miniera oppure al centro sportivo del Real Madrid?
Parliamo della curva Fiesole che canta fino alla fine senza stancarsi mai oppure del pubblico di Firenze che porta la media di trentamila e passa spettatori ogni maledetta domenica ed anche di lunedì.Diciamo che quando sei la squadra che ha battuto più angoli in Serie A ma non hai mai segnato un gol da corner la riflessione deve arrivare sia dall’ allenatore che dalla società.Prendiamo quello che ci può essere di buono da una serata come quella di ieri e cioè che se una società che ha come presidente un signore che ha (anche) un’impresa di pulizia, un direttore sportivo che non sembra che abbia studiato con troppa dedizione sui testi di Coverciano e nonostante quello hanno trattenuto sempre i loro migliori giocatori, questo vuol dire che forse c’è vita oltre il meraviglioso, avveniristico, e grandioso Viola park.
Ps E intanto Lucas Torreira bazzica sempre il centro di Firenze e Kokorin continua a segnare... ma noi siamo sempre, orgogliosamente, in lotta per il terzo scudetto.
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