Toscana
Fiorentina, banco di prova Lazio: una notte per diventare grandi
La sfida è contro Ciro Immobile, vice-cannoniere della Serie A
"La Lazio è una squadra consapevole della propria forza, gioca un grandissimo calcio e ha una rosa di grande qualità. Ci aspetta, dunque, un bel banco di prova: dobbiamo dare continuità a quanto fatto in Scozia". Vincenzo Italiano, allenatore della Fiorentina, sprona la squadra e la invita a rimettersi in marcia anche in campionato dopo il successo a Edimburgo contro gli Hearts, il primo in trasferta della stagione, che ha rilanciato la Fiorentina nella fase a gironi della Conference e ha visto sbloccare gli attaccanti, su tutti Jovic, all'asciutto da mesi.
"È stata una serata positiva sotto tanti punti di vista, soprattutto per quello caratteriale - ha proseguito l'allenatore sui canali del club -. In area dobbiamo ancora crescere e migliorare, ma è stata una partita preparata per ottenere i 3 punti e approcciata bene, in maniera feroce. La prestazione di giovedì ci lascia tanto per il futuro e dobbiamo farne tesoro". Più che mai nell'attesa di affrontare un'avversaria come la Lazio, reduce da tre vittorie consecutive e autentica bestia nera per la squadra viola che, negli ultimi 10 confronti, ha perso sette volte e l'ha battuta una sola volta, nel maggio 2021. Ma la Fiorentina ha tanti altri motivi per cercare domani sera di conquistare i tre punti e il primo fra tutti riguarda la classifica, dove oggi è stata scavalcata da Monza e Salernitana.
"A livello fisico stiamo bene, abbiamo un'ottima tenuta, riusciamo ad arrivare in fondo alle partite, bisogna solo recuperare la condizione di qualche singolo", ha spiegato il tecnico, riferendosi a quei giocatori reduci da lunghi stop, comunque tutti convocati come pure Barak (assente in Scozia per acciacchi) e Igor, sostituito alla fine del primo tempo con gli Hearts per un fastidio muscolare. Mancherà invece ancora Sottil, sempre alla prese con problemi alla schiena.
Capitolo formazione: fra i pali rientrerà Terracciano, fresco di rinnovo, in difesa dovrebbe tornare titolare Milenkovic dopo oltre un mese, in attacco Jovic e Kouamé vanno verso la riconferma e c'è in atto un ballottaggio fra Ikoné e Nico Gonzalez. Prima della partita il sindaco di Firenze consegnerà le chiavi della città al tennista Matteo Berrettini, romano di nascita, ma tifoso viola, impegnato nel torneo Atp di Firenze.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
