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Italiano non si arrende: «La sconfitta non ci sta. Lo spirito è quello giusto»

di Brunella Ciullini

	Vincenzo Italiano non ha ancora festeggiato il primo successo esterno della stagione né in A né in Conference
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Vincenzo Italiano non ha ancora festeggiato il primo successo esterno della stagione né in A né in Conference

Il tecnico: «Continua a mancarci la giusta qualità in area»

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FIRENZE. «Continuiamo a non fare gol però resto fiducioso, abbiamo fatto una partita da squadra vera, non meritavamo di uscire sconfitti, mi aggrappo allo spirito mostrato e ripartiamo da qui, convinto che ne verremo fuori». Vincenzo Italiano cerca di fare buon viso all’ennesimo cattivo risultato. Neppure la sosta ha portato consiglio e regalato alla Fiorentina la svolta per ripartire. Ancora un ko, ancora una gara senza segnare. «Eppure di occasioni importanti ne abbiamo avute – sospira il tecnico viola – Continua a mancarci qualità in area, stavolta almeno un gol avremmo potuto farlo, bisogna far scattare quella molla a livello mentale, è così che si compie il salto». È arrabbiato anche per la rete subita, pagata a caro prezzo. «Sul vantaggio dell’Atalanta mi sono infuriato, quella situazione si era creata anche nel primo tempo, nel secondo siamo stati puniti. Dispiace». Ma il problema grosso è che questa squadra non riesce a essere incisiva. «Negli ultimi 15 minuti ho inserito tutti gli attaccanti per cercare di pareggiare in tutti i modi, gli ultimi palloni in area avversaria potevano essere calciati in porta. Purtroppo – sospira – non ci siamo riusciti, ci manca anche un rimpallo come quello capitato a Muriel… Ma sono fiducioso perché ho visto questa volta alcuni segnali positivi, la giusta mentalità e personalità. Ripeto ne verremo fuori, non è possibile il contrario. Abbiamo calciato, abbiamo creato, ma ci è mancata la zampata che invece l’Atalanta ha avuto. In queste prime 8 gare di campionato non riusciamo a rendere come vorremmo, lo stesso vale in Conference League».
Eccoci al punto, non c’è il tempo di leccarsi le ferite, la Fiorentina deve subito prepararsi per un’altra trasferta, giovedì in Scozia, terza e già decisiva giornata di Conference League contro gli Hearts. «Iniziamo il tour de force dopo una una buona prestazione – aggiunge Italiano – Non perdiamo la fiducia anche se dobbiamo cominciare a fare risultati, questa squadra ovunque va cerca sempre di vincere, non è mai attendista». Il gol però ancora langue e la classifica impone un cambio di passo. «Vero, siamo in ritardo in campionato e in Conference, dobbiamo rimetterci in marcia». Per la trasferta di coppa torneranno a disposizione alcuni giocatori ieri rimasti in panchina, fra questi Nico Gonzalez: «Non l’ho rischiato perché non stava bene – spiega il tecnico – deve riuscire a smaltire questo problema (la tallonite ndc) che pure a livello mentale non lo fa sentire al 100%». Scuote la testa Terracciano: «Dispiace perdere così, con una prestazione così avremmo dovuto uscire imbattuti. Cosa ci è mancato? La cattiveria». Ad accendere la polemica ci ha pensato Gasperini, a fine gara: «Lo scorso anno contro la Fiorentina abbiamo perso e siamo rimasti fuori dalle Coppe perché hanno regalato loro tre gol su cinque». 
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