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Firenze

Dal campo

Fiorentina, c’è ancora mezza squadra ai box: per Gonzalez e Sottil si decide oggi

di Francesco Gensini

	Sottil
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Sottil

L’obiettivo è recuperare Quarta, altrimenti con Ranieri ci sarà Amrabat

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FIRENZE. Sottil e Gonzalez, Dodô e Zurkowski, sono i calciatori che la Fiorentina non ha portato a Istanbul giovedì, senza contare ovviamente Milenkovic e men che mai Castrovilli per ovvi motivi, a cui poi si è aggiunto il forfait di Martinez Quarta per un guaio muscolare durante il riscaldamento nei minuti precedenti la gara. È il lungo elenco degli assenti che va oltre la partita in riva al Bosforo per andare a toccare quella di domani (sì, domani) contro il Verona. Spazio e tempo ormai collimano dentro la Fiorentina e, quindi, ieri pomeriggio Biraghi e compagni si sono subito ritrovati al centro sportivo nonostante le poche ore di sonno (il rientro è avvenuto alle 5,30 del mattino), la stanchezza fisica e mentale, la delusione e la rabbia, per provare a mettere l’Hellas nel mirino facendo prevalere la voglia di riscatto. È così gioco-forza, sebbene nulla sia mai scontato. Eppure, il campo è l’alleato migliore, anche se adesso non sembra tale perché "causa" dei risultati che stanno facendo soffrire la Fiorentina, Italiano e il suo gruppo, i tifosi viola. Ma tornare lì, ricominciare a fare le cose come tante volte sono state fatte (bene), è la strada giusta per dare una spallata agli eventi contrari e al pizzico di malasorte che accompagna il periodo negativo. Testa bassa e allenarsi, poche parole (nessuna per quanto riguarda ad esempio il tecnico siciliano in questa vigilia di Fiorentina-Verona, nemmeno ai canali del club come chiaramente ogni tanto è capitato) e una sana rigenerazione che parte dall’interno: per il rilancio. Si diceva degli assenti a Istanbul e non solo. Ognuno di essi ha continuato ad allenarsi a parte anche mercoledì e giovedì, mentre la squadra era in Turchia e la giornata di ieri non ha fatto eccezione. Seppur ormai a ridosso del Verona proprio per l’incalzare micidiale degli impegni (benedetta come mai la sosta), dal centro sportivo ancora non filtrano certezze né di un tipo, né dell’altro: semmai c’è speranza mista a fiducia per recuperare qualcuno per domani. Chiaro che non saranno Castrovilli o Dodô, nemmeno Milenkovic con ogni probabilità per non accelerare il rientro prima dello stop della Serie A rischiando magari che il problema all’adduttore possa riacutizzarsi, ma per gli altri quattro non è tutto chiuso e sprangato. Quarta non ha forzato a Istanbul per evitare guai peggiori e la valutazione odierna dirà se può riprendersi il posto, altrimenti con Milenkovic fuori causa e Igor squalificato, la difesa sarà in super emergenza e ad Amrabat verrà chiesto di fare il bis da centrale con Ranieri stavolta al fianco. Sottil è stato fermato dal mal di schiena alla fine del primo tempo a Bologna: saltato il Basaksehir per cure, riposo e terapie, oggi a sua volta ci proverà per poter essere almeno a disposizione, e un tentativo lo farà anche Gonzalez, ma risolvere la tallonite è complicato come un’equazione di terzo grado. Quanto a Zurkowski, chiamato non a ristabilirsi da guai fisici ma a trovare la migliore condizione, la convocazione salvo sorprese è garantita. Insomma, detto tutto ciò, e la formazione? Se ne riparla dopo la rifinitura. Impossibile, fare diversamente con queste condizioni.

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