Sicurezza
Viola al bivio dell’Europa
Vietato sbagliare. Una sconfitta porterebbe la Fiorentina a cinque punti dal Basaksehir. Non sarebbe tutto perso, ma il girone diventerebbe in salita. Italiano striglia i suoi
FIRENZE. Fiorentina, vietato sbagliare. Sembra un’esagerazione quando siamo appena alla partita numero due (da giocare) del girone, ma classifica che è e che potrebbe essere alla mano, e anche calendario alla mano, non lo è. Non perdere domani (domani 15) a Istanbul contro il Basaksehir diventa un’esigenza irrinunciabile, perché altrimenti il primo posto che ammette direttamente agli ottavi di finale e perfino il secondo che dà diritto agli spareggi con le terze che escono dall’Europa League, potrebbero diventare l’uno una montagna da scalare e l’altro un compito inaspettatamente difficile.
“Colpa” della prima giornata che ha lasciato in eredità la facile vittoria del Basaksehir in Scozia e l’inatteso pareggio della Fiorentina contro l’Rfs Riga, quindi in caso di sconfitta domani in riva al Bosforo il conto è presto fatto e la Fiorentina andrebbe a cinque punti dai turchi. Non solo. Proprio il Riga ospita gli Hearts e se dovesse vincere balzerebbe addirittura a quattro punti in classifica: la corsa della squadra viola sarebbe come minimo in salita.
È vero che la partita di domani non è da dentro o fuori, perché dopo rimangono comunque quattro gare da disputare, ma l’eventuale incrocio negativo dei risultati darebbe forma complicata a un obiettivo che al momento del sorteggio proprio a Istanbul tre settimane fa non sembrava rappresentare un problema insormontabile. La conferma da un lato che in Europa c’è sempre da faticare e non bastano nome, nomi, blasone e tradizioni per affermarsi, dall’altro che l’avvio di stagione viola è tuttora una specie di montagne russe con saliscendi di rendimento e risultati che questo hanno prodotto.
Altrimenti non si spiegherebbe l’1-1 in casa contro il Riga, club che occupa il penultimo posto del ranking, e basta e avanza per parlare di un’occasione clamorosamente buttata via per fare il viaggio a Istanbul con un altro stato d’animo. E non è una consolazione il fatto di aver tirato trenta volte verso la porta avversaria e di aver creato tantissime palle-gol: anzi, semmai il contrario. Tutto ciò ha contributo a far sì che la Fiorentina si presenti non alla pari del Basaksehir, come ci stava nei pronostici della vigilia se non addirittura sopra in classifica immaginando qualche difficoltà in più per i turchi in Scozia, ma a rincorrere e con la (brutta) prospettiva di vederlo scappare via. Vietato sbagliare significa questo. Vietato sbagliare atteggiamento, approccio, prestazione come conseguenza immediata per ritrovarsi infine con un risultato negativo in tasca e quello che comporta.
Cose che Italiano ha analizzato e ne ha chiesto l’esatto contrario al gruppo, citando come esempi da non seguire proprio le gare che hanno dato torto alla Fiorentina in questo scorcio di stagione in cui, al contrario, il Basaksehir sta stupendo un po’ tutti con un percorso finora immacolato tra Conference League e campionato: nell’ultima giornata è andato a vincere in casa del Besiktas e adesso è secondo in classifica ad un solo punto dal Konyaspor, però con una partita in meno. Ma se la Fiorentina fa la Fiorentina un risultato positivo è nettamente alla portata.
Senza considerare che il risultato positivo, meglio ancora la vittoria, aprirebbe nuovi scenari e nuovi orizzonti, allontanando quelli che stanno facendo da indesiderato sfondo. Aiuterebbe la Fiorentina a rituffarsi in campionato con altre motivazioni e altre prospettive: tutto passa dal Basaksehir, c’è poco da fare. Il risultato del campo è sempre quello che fa la differenza e domani tra vincere o perdere c’è una differenza enorme.
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