Il Tirreno

Firenze

Il derby dell'Apppenino

Una vittoria contro i fischi, Italiano dà la scossa ai suoi

di Francesca Bandinelli

	Giacomo Bonaventura ha segnato il primo gol della nuova stagione viola
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Giacomo Bonaventura ha segnato il primo gol della nuova stagione viola

Il pericolo da arginare è Marko Arnautovic, capocannoniere del Bologna. Da solo ha segnato cinque gol, più di tutta la Fiorentina messa insieme

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FIRENZE. Da una parte ci sarà il capocannoniere della Serie A, Marko Arnautovic, l’attaccante austriaco che è già entrato nella storia del Bologna con la paternità di tutti e cinque i gol realizzati dai rossoblù, dall’altra invece la squadra che ancora deve investire ufficialmente del ruolo di bomber uno dei suoi protagonisti. Sì, perché le quattro reti realizzate in campionato dalla Fiorentina fin qui sono state messe insieme da altrettanti interpreti diversi: Bonaventura, Jovic, Mandragora e Kouame. Il derby dell’Appennino, oggi, sarà interessante anche per questo, con la formazione di casa, a caccia del primo successo della stagione e i viola obbligati a zittire le critiche figlie dell’ennesimo pareggio (l’ultimo è stato col Riga, in Conference League) con i gol necessari a sbancare il Dall’Ara. Vincenzo Italiano, che oggi taglierà il traguardo delle 250 gare in panchina, vuole una risposta concreta dalla sua squadra: il gioco non manca, la mole di conclusioni tentate anche giovedì scorso lo sta a testimoniare, serve però l’ultimo graffio, quello decisivo per fare uno scatto in avanti. Il tecnico viola non sarà il solo a puntare al riscatto, c’è anche Bonaventura che non si accontenta. Ha segnato il primo gol della stagione e per cancellare gli errori visti nell’ultima uscita sa perfettamente che occorre rasentare la perfezione. «Bisogna reagire - ha spiegato l’allenatore intervenendo ai canali ufficiali del club - e cercare di dare tutti di più. Non scordiamoci che abbiamo messo in difficoltà due avversari come Napoli e Juventus: ecco perché serve restare fiduciosi». Si dovrà stare attenti, soprattutto, ai duelli. Davanti, l’imprevedibilità di Orsolini può diventare un pericolo in più: contro la Fiorentina non ha mai festeggiato la vittoria, ma quel gol realizzato su punizione al 94’nel gennaio 2020, alla prima di Iachini sulla panchina viola, nessuno in città l’ha dimenticato. Dietro, non sarà facile superare il "pitbull" Medel, uno che ha fatto del suo modo di fare roccioso il proprio marchio di fabbrica, così come si dovrà prestazione attenzione alla capacità di dettare i tempi di gioco di Schouten, osservato speciale anche sul fronte mercato prima dello scatto su Mandragora. La scelta dell’avvicendamento in panchina rischia di essere una molla in più per il Bologna e proprio per questo Italiano non si fida: «Queste sono situazioni particolari. All’inizio potrà esserci tristezza, ma questo può provocare anche una scossa emotiva tra i giocatori. Ci aspettiamo un avversario che farà di tutto per trovare il primo successo, ispirato dai suoi elementi migliori, a cominciare proprio da Arnautovic». La Fiorentina non potrà stare a guardare: c’è bisogno di fare il pieno di entusiasmo per poi cominciare a pensare alla sfida contro i turchi del Basaksehir fissata per giovedì prossimo a Istanbul. Sarà un faccia a faccia, contro la squadra che dopo la prima giornata guida il girone e per costruire i presupposti del sorpasso c’è un solo risultato utile. Esattamente come oggi. Bisogna risalire a grandi passi la classifica, lasciandosi alle spalle l’undicesimo posto e tornando a macinare successi, come accaduto nelle prime due gare della stagione, contro Cremonese e Twente (andata dei play off) . Thiago Motta, che di Italiano prese il posto a Spezia quando il tecnico siciliano decise di iniziare la nuova avventura a Firenze, sarà in tribuna: guiderà il primo allenamento del post Mihajlovic domani e osserverà dall’alto i correttivi da mettere in pratica. La passata stagione, contro i viola, il brasiliano non ha mai guadagnato nemmeno un punto: c’è da sbarrargli ancora una volta la strada. La posta in palio è troppo alta: bisogna riaccendere il fuoco dell’entusiasmo. Cominciando a tracciare la strada per consacrare il nuovo bomber, il costruttore dei sogni di rilancio.

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