Gioco
Fiorentina-Napoli, Spalletti: “Il pubblico di Firenze è di una maleducazione incredibile”
Lo sfogo del tecnico di Certaldo sugli insulti lanciati da alcuni tifosi viola: è stato anche colpito da una bottiglietta. Carlo Conti: “Ma un baco non fa marcire tutta la mela”
FIRENZE. "Lasciamo stare, ogni volta che si gioca qui, accade lo stesso. Il pubblico di Firenze è di una maleducazione incredibile. Hanno dei bambini vicino e continuano a insultare. Mi dicono 'tua mamma, tua mamma'.Mia mamma ha 90 anni... Dietro la panchina ci sono sempre dei maleducati professionisti, sempre pronti a offendere". Prima di commentare, dai microfoni di Dazn, il pareggio del suo Napoli a Firenze, il fiorentino di Certaldo Luciano si è lasciato andare a un duro sfogo contro il pubblico del Franchi.
Sul caso c’è l’intervento di Carlo Conti. "Uno, due tre, quattro spettatori bischeri che allo stadio avrebbero offeso da dietro la recinzione un allenatore mentre è nella sua panchina non possono certamente, da soli, intaccare la credibilità di una tifoseria intera. Non la rappresentano per niente. Un baco non fa marcire tutta la mela". Così il conduttore televisivo Carlo Conti commenta lo sfogo dell'allenatore del Napoli Luciano Spalletti. "Luciano Spalletti è un uomo intelligente, è fiorentino, conosce bene le situazioni e la tifoseria della Fiorentina - ha proseguito Carlo Conti - Lo sa benissimo di aver voluto mettere in evidenza, far notare, con la sua critica quei pochi che lo hanno infastidito. E sa anche benissimo che gli spettatori dello stadio di Firenze sono un'altra cosa".
"Peraltro quelli non sono tifosi - ha concluso Carlo Conti - i veri tifosi guardano la
partita e il gioco in campo, partecipano con emozione alle sorti della propria squadra, mica stanno a bersagliare un allenatore".
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