Proteste
Barak, superpotere viola
L’arrivo del centrocampista è stato annunciato con un “super sayan” stile Dragon Ball. Ha già incontrato Commisso: «Ci vedremo contro il Napoli, vogliamo fare bene»
FIRENZE. Camicia bianca e volto sorridente, l’immagine di Antonin Barak negli uffici della società mentre firma il contratto che lo lega alla Fiorentina intanto fino al prossimo giugno è quella di un uomo e di un professionista che ha raggiunto finalmente il suo obiettivo. «Sono davvero felice e orgoglioso – dice attraverso i canali ufficiali del club – Questa per me è una grande opportunità e lo dimostrerà in campo. Ci vedremo contro il Napoli sperando di fare una grande partita. Intanto saluto tutti i tifosi viola». Barak non vedeva l’ora di cominciare questa nuova avventura, il club viola lo aveva messo nel mirino da tempo per completare e rafforzare il centrocampo. La giornata di ieri – peraltro all’indomani della qualificazione ai gironi di Conference League, quindi in un clima di festa – ha certificato il feeling e consumato l’unione. Per la soddisfazione di Vincenzo Italiano che ora nel mezzo potrà contare su un’alternativa importante, un giocatore esperto, duttile, carismatico, capace di coniugare qualità e quantità. Salvo imprevisti il centrocampista ceco, che ha scelto il numero 72 (il 7 indossato negli ultimi anni è sulle spalle di Jovic) , sarà tra i convocati per il big match di domani sera al Franchi con il Napoli quando ritroverà da avversario l’ex compagno ed ex viola Simeone. Barak, che ai partenopei in carriera ha pure già segnato, prima di sbarcare a Firenze ha prolungato il contratto con il Verona fino al 2025 come comunicato dallo stesso club gialloblù. La cessione è con la formula del prestito che può diventare obbligo a determinate condizioni, il tutto per una cifra intorno ai 12 milioni di euro comprensivi di bonus. La Fiorentina ha ufficializzato l’affare poco prima di cena: Barak è il quinto colpo da inizio estate dopo Gollini, Mandragora, Jovic e Dodô.
Già in mattinata comunque la società viola ne aveva annunciato l’arrivo pubblicando sui propri profili social un’immagine di un Super Sayan della celebre serie “Dragon Ball”, con una capigliatura bionda che ricorda molto quella del centrocampista ceco. Il quale poco più tardi si è recato in istituto d’analisi del centro per le visite, disponibile per i primi autografi e selfie con alcuni tifosi. Ovviamente contento per il traguardo tagliato ieri in Olanda dalla Fiorentina, è apparso visibilmente soddisfatto anche per quello che lui ha appena centrato: vestire la maglia viola. A 27 anni, con 30 presenze e 8 gol in nazionale e un’esperienza già consolidata nel calcio italiano avendo militato a Udine, Lecce e Verona (130 presenze e 27 reti, ben 11 fatte nello scorso campionato) , Barak aveva voglia di compiere un ulteriore salto. Nel pomeriggio le firme, il primo approccio col presidente Commisso fra abbracci e sorrisi e il primo allenamento, con Italiano e i nuovi compagni a dargli il benvenuto. Qualche curiosità sul neo viola: nato a Pribram il 3 dicembre 1994, ama il surf, il basket e le arti marziali miste, da giovane ha trascorso un periodo fermo a letto per una sindrome da affaticamento cronico dovuta a una malformazione congenita alla spina dorsale. In quei momenti ha pensato di mollare la carriera di calciatore. «Avevo 16 anni, stetti fermo quasi un anno, fu un periodo molto duro – ha raccontato a suo tempo – Ma gli ostacoli rafforzano una persona. Non bisogna mai smettere di combattere, la luce alla fine del tunnel c’è sempre». Ieri sera, intanto, la squadra ha dato uno speciale benvenuto al compagno con una cena di gruppo al centro sportivo Davide Astori.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
