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Firenze

Italiano trova il sorriso «Volevamo vincere, ora completiamo l’opera»


	Riccardo Sottil è stato tra i i migliori in campo qui sfugge al suo diretto marcatore
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Riccardo Sottil è stato tra i i migliori in campo qui sfugge al suo diretto marcatore

Il tecnico guarda al ritorno in Olanda con grande fiducia

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FIRENZE. L’analisi di Vincenzo Italiano al termine di Fiorentina-Twente prende in esame tutto, ritorno che ci sarà giovedì a Enschede compreso: perché quello di ieri sera è stato solo il primo round. «Approccio fantastico - ha detto il tecnico viola - e penso che potevamo ottenere di più nel primo tempo in termini di gol, perché loro sono più avanti di noi fisicamente e nella ripresa si è visto. Qualcuno dei miei è calato, un’occasione concessa e una rete presa come spesso succede. Volevamo un risultato importante per andare in Olanda a giocarci la qualificazione. Abbiamo vinto e ci prepareremo bene per il ritorno». E siccome il calendario corre, da oggi l’Empoli entra subito nel mirino viola e anche con una certa urgenza, perché domenica pomeriggio arriva presto e quello del “Castellani” non è un appuntamento uguale agli altri per tanti motivi. Ma Vincenzo Italiano avrà davvero pochissimo tempo per preparare il derby con gli azzurri: prova ne sia che nello spazio di un giorno appena passerà da un allenamento di scarico (quello di oggi per chi ha giocato ieri sera) ad uno di rifinitura (quello di domani che a tutti gli effetti servirà da trampolino di lancio verso la partita di domenica pomeriggio).

Insomma, una situazione non semplice per la Fiorentina che si trova a disputare due gare nel giro di nemmeno settantadue ore l’una dall’altra, però è uno scenario che il club viola vuole spera (e vuole) si ripeta spesso nel corso della stagione: significherebbe che Biraghi sono entrati in Conference League e poi, soprattutto, sono andati molto avanti (e da gennaio ci sarà anche la Coppa Italia). Una cosa per volta: intanto l’Empoli che non è avversario tradizionalmente facile per la Fiorentina. La prima verifica odierna, a margine del classico controllo fatto a tutti i calciatori impiegati contro il Twente, riguarda Igor che non c’era né al debutto in campionato e né a quello in Europa: il difensore centrale brasiliano soffre di un problema muscolare accusato proprio alla vigilia della Cremonese e, seppur in netto miglioramento, a Empoli ci sarà soltanto se i rischi saranno pari a zero, altrimenti se ne riparla giovedì per l’Olanda. Idem Zurkowski (la partita da ex è ancora incerta anche per lui) e da ieri sera occhi anche su Bonaventura, a sua volta assente ieri sera per un affaticamento. Italiano non può che aspettare la seduta di domani per prendere le decisioni più appropriate: per Igor, Zurkowski, Bonaventura e per tutti gli altri. Giocando ogni tre giorni è così per forza.

Saranno scelte quasi sicuramene all’insegna di un nuovo turnover ed è inevitabile che sia così e Italiano l’ha dimostrando passando dal campionato alla Conference League con due formazioni sostanzialmente differenti e modificate: sei cambi dalla Cremonese al Twente dicono tutto e dicono anche che dal Twente all’Empoli si seguirà con ogni probabilità la stessa strada. © RIPRODUZIONE RISERVATA

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di Redazione web