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Calcio: il personaggio

Jovic carica le munizioni e si prepara: «Tifosi viola, ci vediamo domenica al Franchi»

Brunella Ciullini

	Jovic: il gol al Betis lo ha caricato. Vuole trascinare la Fiorentina
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Jovic: il gol al Betis lo ha caricato. Vuole trascinare la Fiorentina

La rete al Betis ha esaltato il serbo: l’obiettivo è tornare decisivo come all’Eintracht

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FIRENZE. Sono tutti concordi: la nota lieta della sconfitta maturata l’altra sera a Siviglia contro il Betis dei grandi ex è stato Luka Jovic tornato al gol dopo due settimane dall’ultimo realizzato, il 22 luglio a Moena, nell’amichevole con il Trento. Un bel gol di testa da centravanti di razza su assist dalla destra di Biraghi, utile ad accorciare momentaneamente il risultato (gli spagnoli in quel momento erano in vantaggio per 2-0) e soprattutto a trasmettere un’iniezione di fiducia a se stesso e ai propri compagni. Vero che alla fine la Fiorentina è uscita con un altro ko dall’ultimo impegno internazionale di pre-campionato, ma è altrettanto evidente che modo migliore per l’attaccante serbo per avvicinarsi al debutto in Serie A non poteva esserci. Non a caso ieri attraverso il proprio profilo Instagram ha voluto postare un messaggio breve ma eloquente, in inglese, accompagnato dalla propria immagine dopo la rete realizzata nello stadio “Benito Villamarin” di Siviglia «Buon test, felice per il gol. Ci vediamo domenica sera al Franchi». Lanciando di fatto l’invito a tutti i tifosi viola e dando loro appuntamento per l’attesissima prima di campionato con la neopromossa Cremonese. Un messaggio di poche parole, arricchite anche dai simboli del giglio e di un cuore viola, che denota già un convinto attaccamento alla causa e l’adrenalina per la nuova avventura che sta per cominciare. Jovic vuole assolutamente rilanciarsi e tornare quello implacabile dei tempi dell’Eintracht Francoforte quando a suon di gol convinse il Real Madrid a investire su di lui ben 60 milioni di euro. È ancora giovane (24 anni) , sulle sue qualità e potenzialità sono molti a scommettere e non bastasse ha ancora notevoli margini di miglioramento. Certo in questo momento l’ex madridista non è e non può essere al top della condizione, né può essere già affinata l’intesa con i compagni o l’apprendimento dei concetti di gioco di Vincenzo Italiano. Tuttavia, al di là del gol dell’altra sera che gli permette di chiudere al primo posto, con 8 centri in tutto, tra i marcatori viola di pre-campionato, Jovic ha anche dato segnali. ..di buona partecipazione, arretrando ad esempio a centrocampo per dare una mano oppure per prendere il pallone e iniziare l’azione offensiva, cercando poi spesso il compagno più vicino per innescare una giocata. Insomma, si sta dando da fare per integrarsi in fretta e mettere in pratica prima possibile quanto gli chiede l’allenatore. D’altronde lui vuole lasciare subito il segno, perché è l’anno del Mondiale e punta far parte della spedizione serba in Qatar contendendo la maglia da titolare a Vlahovic nell’attacco della Nazionale. Ma anche perché fare bene nel calcio italiano significherebbe gettarsi alle spalle le recenti delusione e compiere un importante salto nella carriera. Dal canto suo la Fiorentina insieme ai tifosi si augura che con lui (oltre ovviamente a Cabral) possa risolversi definitivamente il problema del gol sfruttando nel migliore dei modi il gran possesso palla che da sempre rappresenta un marchio di fabbrica del calcio di Italiano. Nelle 75 partite disputate in due stagioni in Germania con l’Eintracht, Jovic mise a segno 36 reti, numeri che lo imposero all’attenzione internazionale e in particolare, come detto, a quella del Real. Ma al Bernabeu l’attaccante non è riuscito a ripetersi. Chissà se sotto la curva Fiesole, in uno stadio che ha esaltato tanti grandi bomber, saprà ritrovare la giusta ispirazione. Firenze fa il tifo e incrocia le dita, altrettanto il tecnico deciso a riportare l’ex madridista ai livelli di un tempo. Una sfida che Jovic ha deciso di accettare subito («Mi hanno parlato benissimo di Italiano, è un allenatore che con le sue idee e il suo gioco è in grado di far migliorare tutti» ha detto durante la presentazione) rispondendo di sì senza tentennamenti alla chiamata della Fiorentina: «Voglio fare felici i tifosi viola e spero di avere molto successo qui, da me aspettatevi che dia sempre il 100% in campo e soprattutto spero di segnare tanti gol». Su il sipario, appuntamento domenica al Franchi. 

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