La manifestazione
Milenkovic-Fiorentina: sarà addio? Ore di fuoco in casa viola
Atteso in città l’agente del difensore serbo, Fali Ramadani. Entro il fine settimana del 6-7 agosto si decide se sarà prolungamento o fine del rapporto. Schuurs e Cistana in corsa come sostituti
FIRENZE. L’attesa è tutta per lui, per Nikola Milenkovic. Un po’ per quella fascia da capitano stretta al suo braccio (era successo anche a Moena, all’uscita dal campo di Biraghi, che poi ne aveva sottolineato la straordinaria professionalità) e un po’ pure per la capacità di tenere in mano le redini del suo reparto. Firenze aspetta solo la conclusione di questa estenuante trattativa, di sapere se sarà o meno addio. Nelle prossime ore è atteso a Firenze il suo agente, Fali Ramadani: le parti, inevitabilmente, torneranno a parlarsi. La sensazione è che per mettere un punto questa vicenda non si vada oltre a domani, al massimo dopo domani. Le prossime saranno 48 ore di fuoco, al di là di quanto potrà segnare la colonnina di mercurio. Dirigenti e allenatore hanno già parlato chiaro: l’obiettivo è trattenere il difensore serbo arrivato a Firenze cinque anni fa e per questo si sono spinti a offrire un nuovo contratto, triennale, a circa 3 milioni netti a stagione con bonus. Fin qui, al di là dei tantissimi rumors di mercato italiano (prima di tutto l’Inter, ma poi anche la Juventus) e estero (Tottenham e Atletico Madrid) non sono arrivate offerte concrete. Potrebbe portarle Ramadani nelle prossime ore, è chiaro. C’è una sorta di patto tra gentiluomini per lasciare andare il giocatore di fronte ad un’offerta importante, ma non dovrà essere inferiore almeno ai 15 milioni di euro. Meglio se 20: questa liquidità verrebbe subito reinvestita per acquistare un’alternativa in grado di raccoglierne l’eredità.
Comunque vada, la Fiorentina ha immaginato la “exit strategy” da mettere in atto all’occorrenza. Perr Schuurs dell’Ajax, finito pesantemente in orbita Torino, è uno dei possibili candidati, ma non è mai uscito dai radar nemmeno Marash Kumbulla, per cui i granata sembrerebbero aver fatto un passo indietro, spaventati dalla valutazione della Roma. Tra le possibili soluzioni, in un tetris che rischia di sovrapporsi alle mosse del Torino di Vagnati, resta poi Wout Fares del Reims. Non è considerato un incedibile da parte del club d’appartenenza, ma non c’è intenzione di scendere al di sotto della doppia cifra, con una valutazione che si aggira attorno agli 11 milioni di euro. Tra i profili italiani resta sempre in corsa Andrea Cistana del Brescia, su cui da anni ormai si concentrano le attenzioni del comparto mercato del club di Commisso. La valutazione economica è importante e il presidente Cellino non fa sconti: su questo non ci sono dubbi. Si tratta di una possibile opzione a cui guardare con interesse al momento giusto.
La mancata uscita, fin qui, di Nastasic, non impone di tornare obbligatoriamentead investire per individuare un ulteriore rinforzo. Molto, se non tutto, dipenderà dunque da quello che accadrà con Milenkovic. Il fatto che il difensore sia “scomparso” dai social non pare sia da legare a quello che gli riserverà il futuro: già prima non era troppo attivo, in particolare su Instagram. Ha soltanto scelto una vita riservata, non tirandosi indietro di fronte al contatto diretto coi tifosi a cui, pure ieri, ha regalato sorrisi e autografi. L’attesa, ora più che mai, è tutta della città. Anche ieri, dopo averlo visto in campo, sul web sono stati in diversi i tifosi ad augurarsi una volta di più di poterlo apprezzare ancora con la maglia viola indosso. Quel che pare certa è la tempistica: non si arriverà a ridosso dell’inizio della stagione con la questione Milenkovic ancora da risolvere. Permanenza con rinnovo o cessione saranno decise a breve, entro il week end. Milenkovic, intanto, deve concentrarsi sul recuperare le forze in vista dell’ultimo test contro il real Betis, soprattutto per abituarsi ai ritmi serrati della stagione alle porte. Al resto penseranno la Fiorentina e Ramadani.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
