Sicurezza
Cabral-Jovic, è pioggia di gol
Il brasiliano ne fa quattro, il serbo risponde con una doppietta. Sono loro il passaporto per sognare anche in vista dell’Europa
Gente, tanta gente. In tribuna, ma anche sulla collinetta circostante per sfruttare l’ombra. E Fiorentina, tanta Fiorentina. Che sì, va bene, l’Olginatese (affrontata per prima perché uscita sconfitta ai rigori dalla prima partita) e la Sanvitese disputano rispettivamente l’Eccellenza lombarda e friulana, quindi il peso specifico della contrapposizione è stato relativo in questo triangolare organizzato per mettere forza nelle gambe, fiato nei polmoni e ordine nei movimenti, ma di fronte all’evidenza dei fatti non si può far finta di niente.
E che la squadra di Italiano stia creando un clima di entusiasmo e di sanissima consapevolezza intorno a sé è fuori di dubbio: 2.500 spettatori (1.800 in tribuna e 700 sulla collinetta) per un’amichevole il 16 luglio rappresentano la risposta a qualsiasi domanda. Così la Fiorentina in campo non poteva rimanere certo insensibile di fronte ad una simile dimostrazione d’affetto e, se possibile, ha aumentato impegno e determinazione per ripagare la passione straripante dei propri tifosi: sette gol all’Olginatese, sei gol alla Sanvitese. Il risultato conta fino ad un certo punto, è vero, ma il bicchiere resta comunque pieno .
Ovviamente Italiano questa seconda uscita l’ha sfruttata per ruotare gli uomini a sua disposizione (ancora out Zurkowski per i postumi di un pestone subìto in uno dei primi allenamenti, Venuti per smaltire i carichi di lavoro di questi giorni e Nastasic per la lombalgia) e le due formazioni mandate in campo gli hanno dato gli spunti che cercava: livello tattico avendo puntato sul consueto 4-3-3 in modo da aggiungere altre certezze ai meccanismi; a livello di ciascun singolo calciatore in una valutazione che è per forza di cose incompleta, ma che col trascorrere dei giorni offre spunti differenti e più precisi. Uno su tutti: tra Cabral e Jovic sarà un duello tutto da godere per la maglia da titolare al centro dell’attacco e questo andrà a vantaggio della Fiorentina. Il centravanti serbo aveva segnato un poker nella gara del debutto col Real Vicenza nei 45’ in cui era stato impiegato? Bene, Cabral ieri ha risposto prontamente realizzando a sua volta quattro reti nei 45’ con l’Olginatese pescando da un repertorio ampio e vario. Primo gol al 10’ sull’assist di Maleh con un tocco facile; secondo un minuto dopo di sinistro e di prima intenzione sulla verticalizzazione di Sottil; terzo (pregevole) indirizzando il pallone con la suola sinistra e poi spedendo alle spalle del portiere col destro; quarto proprio al 45’ con un destro dal limite. Il numero dei gol conta fino ad un certo punto, ma la qualità delle giocate non è passata inosservata e ha “provocato” più volte gli applausi degli spettatori. Come l’esterno destro di Bonaventura ad aprire le marcature all’8’ (ancora più applausi per la traversa colpita con tiro a girare al 20’) o l’azione personale di un ispirato Ikoné conclusa con destro-sinistro in un attimo e nulla da fare per il portiere dell’Olginatese, con l’ala francese che infine si traveste da assist-man per il gol di Maleh al 44’. Insomma, il bello è sempre bello, qualunque avversario ci sia davanti.
E il discorso non è cambiato contro la Sanvitese e ci ha pensato Luka Jovic a dare subito un motivo di curiosità rispondendo da par suo al poker di Cabral: in questo caso l’ex Real Madrid si è “accontentato” di una doppietta (7’ e 19’) nel 6-0 alla Sanvitese (due volte Nico Gonzalez, Bianco e Benassi le altre reti), ma tanto è bastato per produrre altri cori e altri applausi. Il “testa a testa” tra Cabral e Jovic è una fabbrica di sogni nei tifosi viola. Anche perché intorno ai due centravanti sta crescendo una squadra di personalità e di spessore, in cui i “vecchi” confermano di avere sempre più chiari i concetti di gioco trasmessi dall’allenatore e l’inserimento dei nuovi procede a ritmo spedito.
Ci vorranno altre prove, altre difficoltà serviranno per capire gli scenari, ma in una stagione in cui tutto è accelerato questo inizio-sprint della Fiorentina è solo e soltanto un ottimo segnale. Col marchio Italiano, chiaramente.
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Fiorentina-Olginatese 7-0
FIORENTINA (4-3-3): Gollini; Pierozzi, Milenkovic, Igor, Terzic; Bonaventura, Amrabat, Maleh; Ikoné, Cabral, Sottil. All. Italiano
ARBITRO: Daddato di Barletta.
MARCATORI: 8’ Bonaventura, 10’ e 11’ Cabral, 21’ Ikoné, 38’ Cabral, 44’ Maleh, 45’ Cabral.
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Fiorentina-Sanvitese 6-0
FIORENTINA (4-3-3): Terracciano; Benassi (35’ Favasuli); Rasmussen, Quarta, Biraghi; Bianco, Mandragora, Duncan; Gonzalez, Jovic, Saponara. All. Italiano.
ARBITRO: Daddato di Barletta.
MARCATORI: 7’ Jovic, 9’ Gonzalez, 11’ Bianco, 19’ Jovic, 29’ Benassi, 45’ Gonzalez.
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