Toscana
Italiano fa sudare subito tutti: al lavoro in campo e col pallone
La Fiorentina si è ritrovata al centro di Coverciano per il primo allenamento. L’obiettivo è farsi trovare pronti subito, con la Cremonese e al play off europeo
FIRENZE. Già al primo allenamento, nell’afa che sta soffocando da settimane Firenze, i viola hanno usato il pallone. Vincenzo Italiano non ha perso tempo e così, dopo aver dato il benvenuto a Rolando Mandragora, primo colpo del mercato estivo, non si è limitato solo alla parte di lavoro fisico e atletico. Sui campi di Coverciano, dove si allenano la Nazionale maschile e femminile e in questi giorni lavorerà la Fiorentina essendo momentaneamente inagibile il Centro sportivo “Astori”, ha fatto svolgere anche esercitazioni con la palla. D’altronde la nuova stagione già incombe visto che l’inizio sarà anticipato per il Mondiale in Qatar da novembre a dicembre, che costringerà tutti i campionati ad una lunga sosta e i vari club a programmare in un modo inedito e anomalo il lavoro durante quel periodo. Ieri il direttore sportivo viola Daniele Pradè ha spiegato che durante l’interruzione del campionato la Fiorentina svolgerà una programmazione specifica che coinvolgerà tutti quei giocatori che non parteciperanno al Mondiale: non è escluso un periodo di ritiro in una località calda. «Se poi molti dei nostri giocatori voleranno in Qatar vorrà dire che la rosa della Fiorentina è davvero forte» ha sorriso il dirigente. Adesso, però, la priorità è preparare nel migliore dei modi l’inizio del campionato - i viola esordiranno il 14 agosto al Franchi con la neopromossa Cremonese - ed essere pronti per affrontare un mese di agosto che s'annuncia di fuoco in tutti i sensi: Italiano e la sua squadra saranno impegnati in quattro partite di campionato inframezzate dai preliminari di Conference League decisivi per accedere alla fase a gironi. Tradotto: vietato sbagliare. L’allenatore viola ha diviso in due il folto gruppo di giocatori al momento disponibile, comprendente anche giovani e rientri dai prestiti: da ieri mattina si sono ritrovati a Coverciano Benassi, Bianco, Bonaventura, Cabral, Cerofolini, Distefano, Igor, Duncan, Favasuli, Gentile, Ikonè, Kokorin, Krastev, Maleh, Mandragora, Martinez Quarta, Pierozzi, Rasmussen, Rosati, Saponara, Sottil, Terracciano, Toci, Venuti. Tutti presenti, fatta eccezione per l’attaccante Gabriele Gori, 23 anni, reduce dall'esperienza al Cosenza, che deve completare il ciclo di esami per ottenere l’idoneità dopo alcuni problemi che lo hanno fermato nella passata stagione. Tutti gli altri convocati hanno preso parte alla doppia seduta, alla presenza anche del dg Joe Barone che si è soffermato davanti ai cancelli del Centro federale per salutare i tifosi presenti e firmare qualche autografo. Due allenamenti al giorno (salvo cambiamenti) fino alla partenza domenica per Moena. Sabato s’aggregheranno anche i nazionali: Amatucci, Amrabat, Biraghi, Dragowski, Gonzalez, Kouame, Milenkovic, Nastasic, Pulgar, Terzic, Zurkowski. Ovviamente Italiano si augura che al gruppo possano aggiungersi anche altri neo acquisti, nell’attesa ha accolto Mandragora, giocatore fortemente voluto e apprezzato, al quale ha voluto dare il proprio benvenuto anche Martinez Quarta postando sui social una foto mentre corre e suda sotto il sole cocente assieme all’ex centrocampista del Torino. «Gli ultimi metri, dai...» il divertente ed eloquente messaggio del centrale argentino in questo primo giorno di fatica.
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