Sicurezza
Jovic, la deadline è fissata a mercoledì
Sempre più vicine le posizioni di Fiorentina e Real Madrid sul centravanti
FIRENZE. C’è una data cerchiata in rosso che nelle aspettative degli uomini di mercato di Commisso potrebbe rappresentare il punto d’arrivo del colpo ad effetto dell’estate viola: Luka Jovic, ovviamente, e la data è mercoledì 6. Quarant’otto ore al massimo per chiudere (in senso positivo) con il Real Madrid e portare il centravanti serbo a Firenze subito dopo, quindi in tempo per aggregarlo al gruppo di Italiano che domenica muoverà verso il ritiro di Moena. Due giorni e la Fiorentina avrà un super rinforzo per l’attacco, una “scommessa” che sa già di poter incassare, tale e tanta è la fiducia nel 24enne attaccante che all’Eintracht Francoforte quattro stagioni fa seppe realizzare 27 gol in 46 partite e che il Real strappò al resto d’Europa versando 60 milioni nelle casse del club tedesco. Adesso, i termini economici sono altri, ribassati, ma non meno sostanziosi: i “Blancos” ne vorrebbero recuperare 25 fissando a quella cifra l’obbligo di riscatto a giugno 2023, richiesta a cui la Fiorentina ha replicato con il diritto di riscatto e non l’obbligo sotto i venti milioni. Il fine settimana è servito alle parti per limare la differenza che ormai ha quasi un punto di contatto: per questo, con il sì di Jovic ai viola già in cassaforte, ci si aspetta il lieto fine nelle prossime quarant’otto ore. E i tempi sono gli stessi per Dodô: lo Shakhtar è sceso a sedici milioni, la Fiorentina quasi a quattordici bonus compresi. Il nuovo contatto tra oggi e domani sarà utile per un ulteriore avvicinamento verso l’accordo definitivo. E a quel punto i viola comincerebbero a dedicarsi alle cessioni, la prima delle quali riguarda Milenkovic, bloccato dall’Inter che deve cedere Skriniar per muoversi e quindi occhio all’azione di disturbo della Juventus: Senesi, Marlon e Alderete i candidati a sostituire il centrale serbo. l
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