La manifestazione
Gollini, a volte ritornano
Dopo le giovanili di dieci anni fa, seconda chance in maglia viola per il portiere “rapper” in arrivo dall’Atalanta via Tottenham
FIRENZE. A volte ritornano. E lui lo ha fatto. Pierluigi Gollini è il nuovo portiere della Fiorentina, ritrova la squadra dove è cresciuto nel 2010-12 prima di dire sì al Manchester United per giocare nella formazione Under 18 del prestigioso club inglese.
Da allora sono passati dieci anni nel corso dei quali il portiere bolognese, classe ’95 e una grande passione per il rap (ha inciso due singoli con il nome d’arte Gollorius), ha accumulato diverse esperienze, anche con l’Aston Villa e il Tottenham dove ha militato nella stagione appena conclusa (10 presenze e 11 gol subiti: gli Spurs non hanno esercitato il diritto di riscatto), per poi rientrare all’Atalanta che ha appena raggiunto l’intesa con la Fiorentina.
Dopo la decisione di Cragno di legarsi al neopromosso Monza, la Fiorentina ha virato su Gollini: prestito oneroso (500.000 euro) con diritto di riscatto fissato intorno a 8,5 milioni.
Previste visite mediche e firme in giornata in concomitanza con l’ufficialità di un altro acquisto anch’esso già definito, quello del centrocampista Rolando Mandragora.
I due neo viola si aggregheranno per il ritiro di Moena che scatterà domenica prossima.
L’ex bergamasco va ad aggiungersi a Pietro Terracciano (diventato titolare nella passata stagione scavalcando Dragowski prossimo a trasferirsi all’Espanyol) e ad Antonio Rosati che a breve prolungherà per un altro anno. Un trio di numeri uno tutti italiani a difesa della porta della Fiorentina.
Tanto per cambiare è stato l’allora responsabile dell’area tecnica viola Pantaleo Corvino a portare alla Fiorentina Gollini prelevandolo nel 2010 dal vivaio della Spal. Un portiere moderno è la definizione che più gli s’addice, in particolare è un portiere da difesa alta, quindi proprio ciò che richiede il calcio di Italiano: interviene spesso fuori area, sia con i piedi che di testa, partecipando in modo concreto alla fase di impostazione.
Chi lo conosce bene assicura che abbia ancora ampi margini di crescita e il ritorno a Firenze potrebbe permettergli anche quello nel Gruppo Italia: in azzurro Gollini ha fatto tutta la trafila delle giovanili fino all’esordio con la nazionale maggiore nel novembre 2019 quando Mancini lo inserì al posto di Donnarumma nel finale della gara vinta 3-0 contro la Bosnia, valida per le qualificazioni europee.
«In futuro mi vedo con tre o quattro bambini, magari lascio il calcio per un anno e mi metto a fare rap» ha detto Gollini in una recente intervista. Intanto su YouTube, quatro anni dopo il singolo “Rapper coi guanti”, è stato pubblicato il nuovo pezzo dal titolo “Champions Dream”: Gollini lo ha realizzato in collaborazione con il noto rapper Vegas Jones e il produttore bergamasco Retraz, il video è stato girato al Tottenham Stadium di Londra.
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