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Mandragora va a Roma ma le visite sono per la Viola

Brunella Ciullini
Mandragora va a Roma ma le visite sono per la Viola

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FIRENZE. L’annuncio ufficiale verrà dato domani perché la Juventus è quotata in Borsa e pertanto occorre rispettare tempi e modalità. Ma non ci sono dubbi che Rolando Mandragora sia il primo colpo della Fiorentina 2022-23. Nessuna sorpresa però: il suo acquisto (come anticipato dal Tirreno) era praticamente certo da giorni al di là dei tentativi del Torino per cercare di inserirsi nella trattativa e di confermare il giocatore. Che ieri mattina ha svolto le visite mediche a Roma (come se Firenze non fosse dotata di strutture. ..mah) in attesa di aggregarsi agli ordini di Vincenzo Italiano e cominciare la nuova avventura. Abbronzato, capelli corti, polo blu, il centrocampista classe’97 ha varcato l’ingresso di Villa Stuart accompagnato dal medico della Fiorentina Giovanni Serni.

Un accenno di saluto verso le telecamere poi ha iniziato l’iter dei test e delle visite, in attesa della presentazione che avverrà a metà della settimana o al massimo durante il ritiro a Moena che inizierà domenica prossima fino al 24 luglio. Mandragora arriva per turare la falla provocata dal mancato riscatto di Lucas Torreira e per completare la mediana finora formata da Amrabat, Bonaventura, Duncan, Maleh oltre a Castrovilli che però, per infortunio, non sarà disponibile fino agli inizi dell’anno prossimo. Il neo viola approda a titolo definitivo per circa 9 milioni di euro e un contratto di cinque anni e rappresenta l’ennesimo affare fra il club viola e la Juventus dopo i recenti trasferimenti sotto la gestione Commisso di Chiesa e Vlahovic. Dopo Mandragora sono attesi a breve altri arrivi, dal terzino brasiliano Dodò all’attaccante serbo Jovic: i dirigenti stanno lavorando per trovare la quadra, il massimo per Italiano sarebbe averli tutti per l’inizio della preparazione.

Lo stesso vale per il portiere, altro ruolo scoperto anche se Terracciano (finito nel mirino della Lazio: Sarri lo stima moltissimo) ha mostrato di essere più che affidabile e Dragowski non è stato ancora venduto all’Espanyol. In pole c’è quel Pierluigi Gollini che ha già vestito il viola nelle giovanili ed è appena rientrato all’Atalanta dopo l’esperienza con i Tottenham. Gollini arriverebbe in prestito con diritto di riscatto. Se poi, come sembra probabilissimo, dovesse partire Nikola Milenkovic per una squadra top, si aprirebbe un vuoto in difesa: Igor, Quarta e Nastasic non basterebbero pensando ad una stagione quanto mai lunga e impegnativa. Il nome di Marlon, brasiliano dello Shakhtar (come Dodò) e già un’esperienza in Italia con il Sassuolo, si conferma il più gettonato, ma attenzione al pressing dello scatenato Monza. Un’alternativa, di cui si è già parlato qualche tempo fa, è data dall’esperto Acerbi che ha esaurito il proprio ciclo alla Lazio. Senza dimenticare Andrea Cistana del Brescia già seguito l’estate scorsa.

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