Attenzione
Fiorentina, ufficiale Mandragora
Il giocatore si sottoporrà ai controlli. La firma la prossima settimana
FIRENZE. Primo, Rolando Madragora. Primo dei nuovi per la Fiorentina 2022-23, grazie ad un vero e proprio “blitz” fatto dai dirigenti viola un paio di settimane fa per battere il Torino nella contesa con la Juventus: e adesso diventa tutto ufficiale, perché il centrocampista napoletano stamani si sottoporrà alle visite mediche di rito alla clinica Villa Stuart di Roma.
Questo è il via libera definitivo all’acquisto (cifra poco oltre i 9 milioni bonus compresi), che poi sarà suggellato a breve dalle firme sul contratto e della presentazione: basta aspettare martedì per il raduno del gruppo viola al centro sportivo, riguardante i calciatori che non sono stati impiegati nelle rispettive Nazionali dopo la fine del campionato (tutti gli altri arriveranno lungo la settimana che porta a domenica 10 e alla partenza per il ritiro di Moena) e il gioco è fatto. Lo aspetta un contratto quadriennale. Saltato il “tappo”, la Fiorentina ha tutte le intenzioni di regalare altri due rinforzi di valore a Vincenzo Italiano in vista della partenza verso la Val di Fassa e il riferimento chiaramente è a Jovic e Dodô, su cui il club di Commisso è avanti a tutti da giorni e giorni. Non manca molto, anzi manca poco per una doppietta che assicurerebbe al tecnico un centravanti forte e in cerca di riscatto (due ottime condizioni se messe insieme con successo) e un esterno di difesa di grandi qualità tecniche.
Per Jovic la Fiorentina sta allestendo l’affare che non t’aspettavi: non più prestito secco, ma prestito con un’opzione che abbia quale punto d’arrivo l’acquisto. Se diritto o obbligo è l'oggetto della discussione in atto tra i due club ad una cifra che il club di Commisso vuole inferiore ai venti milioni. Quanto al brasiliano, sono un paio i milioni che ballano tra la domanda ribassata dello Shakhtar (16 milioni) e l’offerta al rialzo dei viola (14) ed è una differenza colmabile. Italiano ci conta.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
