Il Tirreno

Firenze

La sfida a distanza

Jovic vs Vlahovic: il duello

Brunella Ciullini
Jovic Luka  Vlaohvic Dusan
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Jovic Luka Vlaohvic Dusan

Trattative in corso con il Real Madrid: la Fiorentina valuta le richieste. Sfida a distanza tra i due attaccanti: in palio anche la Nazionale serba

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FIRENZE. Ci sono più sfide che attendono Luka Jovic a Firenze. Nell’anno dei Mondiali, dal 21 novembre in Qatar, l'attaccante serbo ha un assoluto bisogno di ritrovarsi e rilanciarsi dopo le ultime stagioni in chiaroscuro, poche presenze, pochi gol, poco di tutto. E dunque, appena si è prospettata la possibilità di rimettersi in gioco in un altro Paese e in un altro calcio, non ci ha pensato due volte: subito ha bussato alla porta del Real Madrid perché lo lasciasse partire (d’altronde se davanti hai un certo Benzema è ritagliarsi anche un piccolo spazio) e dato mandato al proprio procuratore, Fali Ramadani, di attivarsi per concretizzare il trasferimento.

Ancora si discute : il club spagnolo vorrebbe inserire nel prestito l’obbligo di riscatto ad una cifra superiore almeno ai 20 milioni di euro (avendone sborsati 60 nel 2019 per acquistare il giocatore), la Fiorentina sta valutando avendo finora preso in considerazione in particolare un’eventuale opzione di acquisto. Ma non è escluso che la trattativa possa sbloccarsi arrivando ad un accordo almeno biennale con tanto di eventuali sgravi fiscali per il cosiddetto Decreto crescita. Per il resto le due società avrebbero già trovato un'intesa per accollarsi il 50% a testa dello stipendio da 6 milioni. Dal canto suo, come detto, Jovic ha già scelto, vuole Firenze e non vede l’ora di arrivare (giorno previsto: martedì prossimo) per le visite mediche, i test e tuffarsi subito a capofitto sulla nuova avventura. Un’avventura che lo intriga per vari motivi, primo fra tutti il duello a distanza con Dusan Vlahovic.

Vuoi mettere la soddisfazione di non far rimpiangere il connazionale nel cuore dell'attacco della Fiorentina e riuscire pure a soffiargli il posto in nazionale (con buona pace anche di Mitrovic) in vista del Mondiali in Qatar? Ecco la molla che sta spingendo l’attaccante serbo del Real, conquistare a suon di gol il calcio italiano, far innamorare il popolo viola e contendere a Dusan la titolarità in Nazionale nonché i primi posti della classifica marcatori della Serie A. Impresa non facile, ovvio, visto e considerato che Jovic nelle ultime stagioni ha faticato e non poco, ma le motivazioni spesso possono rivelarsi la spinta e la medicina ideali.

Peraltro potendo contare su un allenatore come Vincenzo Italiano che predilige il calcio offensivo e ha saputo, già nel corso della sua prima stagione a Firenze, rilanciare diversi elementi che sembravano un po' persi (da Igor a Duncan e non solo) e soprattutto evidenziare e sfruttare nel migliore dei modi le qualità di Vlahovic finché lo ha avuto a disposizione: 17 gol in 22 partite, tanti ne ha realizzati la punta serba trasferitasi a fine gennaio alla Juventus, ne sono la dimostrazione. Insomma, Jovic scalpita e freme tenendosi stretto anche i consigli del suo agente, lo stesso peraltro del tecnico viola e di Nikola Milenkovic il quale, in attesa di capire dove giocherà l’anno prossimo, ha parlato con lui magnificandogli le bellezze di Firenze e le possibilità di rilancio grazie al gioco di Italiano. Quanto a Vlahovic, non dovrà essere per il buon Luka un’ombra ingombrante né un fantasma “minaccioso”, bensì rappresentare una sfida da vincere a suo di gol.

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