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Fiorentina, sei partite in diciotto giorni: il calendario d’inferno ad agosto

di Francesco Gensini
Fiorentina, sei partite in diciotto giorni: il calendario d’inferno ad agosto

Italiano deve preparare da subito i suoi. E anche vincere in Europa è una maratona

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FIRENZE. Due date da segnare: 7 e 14 luglio. L’inizio della Conference League con la disputa del primo turno preliminare, in gare ovviamente di andata e ritorno, e lì dentro ci potrebbe già essere l’avversaria della Fiorentina ai playoff. Si parte da molto lontano con squadre di modesta levatura tecnica, ma è il passo necessario per cominciare un percorso che avrà termine addirittura undici mesi più tardi. E la Fiorentina per arrivarci e dare forma a un sogno così come ha fatto la Roma poche settimane fa, dovrà essere pronta a disputare fino a diciassette partite.

Il conto è presto fatto: due per i playoff, sei per il girone, due nel caso di secondo posto nel girone stesso con conseguente spareggio contro una terza classificata in Europa League, due ciascuno per ottavi, quarti e semifinali, infine la finalissima a Praga il 7 giugno 2023. Un girone di campionato, praticamente, con tutto quello che ne consegue a livello di dispendio di energie fisiche e mentali. Italiano e il suo staff lo sanno, lo hanno messo in conto dalla sera del 2-0 alla Juventus lo scorso 21 maggio che significava settimo posto e ritorno in Europa, sempre va ribadito al superamento dei playoff in programma il 18 e il 25 agosto, ma è un’incombenza che l’allenatore e tutta la società si sono assunti più che volentieri: il significato del risultato va sopra a tutto e merita qualche sacrificio.

L’esempio della Roma sarà utile per modulare le varie fasi di una stagione che si annuncia “straordinaria”, considerando poi la sosta di oltre un mese e mezzo tra metà novembre e i primi giorni di gennaio 2023 per la disputa del Mondiale: quella sosta c’è per tutti, ma il club viola potrebbe essere già chiamato a fare i conti con le fatiche della Conference League. E la preparazione atletica di cui sopra quest’anno avrà un’accelerazione forte e decisa subito con l’avvio del ritiro a Moena, proprio perché Biraghi e compagni nella seconda metà di agosto dovranno aggiungere i playoff di Conference League alle quattro giornate di campionato messe in fila dalla Lega Calcio tra il week-end del 13-14 e il turno infrasettimanale del 31, giust’appunto per stare dentro un calendario mai compresso come stavolta.

Quindi, le partite della Fiorentina diventano sei in diciotto giorni: non proprio il massimo alle temperature agostane e dopo appena un mese di lavoro. Ecco presto spiegato il motivo per cui la preparazione assume un rilievo così importante. Forse fondamentale. In estate per prendere il via nella maniera migliore, ma poi per mantenersi competitivi lungo tutto il corso della stagione e così si torna all’inizio: 7-14 luglio primo turno preliminare di Conference League, a cui farà seguito il secondo nelle date del 21 e 28 luglio e via via a scorrere e a scremare le partecipanti fino ai playoff che avranno il compito di comporre il tabellone definitivo della competizione 2022-23. Dal 7 luglio l’occhio di Vincenzo Italiano andrà a quello che succede in giro per l’Europa, a protagoniste e palcoscenici dai nomi spesso impronunciabili, ma tra quelle squadre come ricordato ci potrebbe essere l’avversaria della Fiorentina. Che si è segnata altre due date fondamentali: una è il 28 luglio dopo il ritorno del secondo turno preliminare che permetterà alla squadra di sapere se sarà testa di serie, l’altra è il 2 agosto in cui è previsto il sorteggio dell’ultimo turno preliminare previsto per il 4 e 11 agosto: e lì dentro ci sarà di sicuro l’avversaria della Fiorentina.l


 

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