Gioco
Sabatino, la bomber senza età vola agli Europei con le Azzurre
La centravanti convocata nel giorno del suo 37esimo compleanno. Nonostante la stagione sofferta per le ragazze viola, è la capocannoniera
Era il regalo di compleanno che sperava di ricevere e puntualmente è arrivato, come nelle favole più belle: Daniela Sabatino è tra le 23 azzurre che parteciperanno all’imminente Campionato Europeo, dal 6 al 31 luglio in Inghilterra. Una competizione che ai nastri di partenza vedrà fra le 16 protagoniste un’Italia in questi anni salita sempre più di livello dopo il grande exploit ai Mondiali 2019 in Francia.
La ct Milena Bertolini ha diramato la lista ufficiale ieri, proprio nel giorno in cui l’attaccante della Fiorentina ha compiuto 37 anni. La notizia più attesa è dunque arrivata mentre lei spegneva le candeline: di più non poteva augurarsi come ha confidato pochi giorni fa durante il raduno a Coverciano, raccontandosi con la sua proverbiale simpatia. «Farò di tutto per mettere in difficoltà Milena e convincerla a convocarmi, è un anno che lavoro a testa bassa per centrare questo obiettivo».
Detto e fatto, desiderio esaudito e sogno che diventa realtà, in alto i calici. Dunque Daniela Sabatino è fra le “magnifiche 23” confermandosi una delle giocatrici più vincenti ed iconiche del nostro calcio (tanto che il suo nome è inserito nella enciclopedia Treccani) e anche la Fiorentina della quale è stata nell’ultima stagione la grande trascinatrice. Oltre a lei a portare in Inghilterra un po’ di viola saranno anche il portiere Katja Schroffenegger (una chiamata che sa di rivalsa dopo vari infortuni) e Valentina Giacinti che ha giocato 6 mesi a Firenze dove è arrivata in prestito dal Milan: il suo nome è con quello di Sabatino nel gruppo delle attaccanti insieme alle juventine Barbara Bonansea, Agnese Bonfantini e Cristiana Girelli e alla milanista Martina Piemonte.
Se però il futuro di Giacinti sarà alla Roma, quello di Daniela s’annuncia ancora viola come da lei stessa ribadito sempre a Coverciano: «Ho ancora un anno di contratto e intendo rispettarlo, figurarsi che ho già iniziato a parlare pure fiorentino», ha detto tra una risata e l’altra. Oltrepassata da un po’ la soglia dei 30 anni, l’attaccante abruzzese nel suo ruolo continua ad essere fra le migliori: basti pensare che l’ultima stagione, soffertissima per la Fiorentina che si è ritrovata a lottare per la salvezza, lei è riuscita a conquistare comunque il titolo di capocannoniere con 15 reti in 22 partite. «Mi dispiace che la Fiorentina abbia avuto un’annata tanto tribolata, ma il fatto di aver dato il mio contributo mi ha riempito di grande soddisfazione». Per Daniela, inserita anche nella top 11 dell’ultimo campionato, si tratta della terza vittoria nella classifica marcatrici della Serie A. Non solo: da ben 16 campionati di fila, praticamente da quando ha iniziato a fare sul serio, riesce a segnare centrando sempre la doppia cifra.
E anche questo, insieme al numero di trofei conquistati (due scudetti, quattro Coppe Italia e altrettante Supercoppe con il club di Brescia e Reggiana) è un dato che la proietta fra le migliori bomber in assoluto del nostro calcio. Fin qui ha realizzato 380 gol nella massima serie in 492 partite (ancora 8, quindi, e centrerà il traguardo delle 500), mentre in Nazionale dove gioca dal 2005 dopo aver saltato tutto l’iter delle giovanili (fatto più unico che raro) ha messo a segno fin qui 32 reti in 68 gare. Nel 2019 ha fatto parte della spedizione che dopo 20 anni è tornata a disputare il Mondiale e, curiosità, il parroco del suo paese natio, Castelguidone, nell’Alto Vastese, fece spostare di un’ora la processione di San Vito per permettere a tutti di vedere l’illustre compaesana impegnata da titolare nella sfida con la Giamaica che proiettò le azzurre, vincendo 5-0, agli ottavi di finale. Per la cronaca, l’Italia arrivò fino al piazzamento record dei quarti facendo innamorare un Paese intero con la sua emozionante e appassionante cavalcata. Che ovviamente Sabatino e compagne puntano a ripetere fra pochi giorni anche in Inghilterra.
«Siamo in un girone difficile, con Belgio, Islanda e soprattutto Francia, una delle favorite, contro cui debutteremo il 10 luglio. Ma anche le nostre avversarie credo che abbiano paura di noi. Secondo me – ha dichiarato l’attaccante viola – noi siamo nel gruppo delle nazionali che può arrivare fino in fondo alla manifestazione». Insomma, Daniela già freme e non vede l’ora. «Mi considerano una sorta di sorella maggiore», ha raccontato sorridendo. Da oggi con le altre azzurre sarà in ritiro a Castel di Sangro per l’ultima fase di preparazione e l’ultima amichevole (il 1° luglio con la Spagna) prima di volare oltremanica. La ct ha lasciato fuori giocatrici più giovani per affidarsi alla zoccolo delle fedelissime e Sabatino naturalmente è fra queste, la bomber che continua a segnare e a sognare a dispetto delle lancette dell’orologio. «Io mi sento ancora giovanissima e soprattutto quando sono in campo continuo a divertirmi. Mai guardare indietro, bisogna cercare sempre nuove sfide». Non a caso il suo soprannome è ’Alta tensione’. E questo dice tutto.l
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
