Gioco
La Fiorentina si avvicina a Dodo: accelerata per il talento brasiliano che aveva fatto innamorare il Bayern
In Sudamerica sono convinti che questi potrebbero essere i giorni giusti per la chiusura dell’operazione
FIRENZE. La priorità è tutta a destra: l’obiettivo è quello di mettere la freccia e scattare quanto prima. L’addio di Odriozola, destinato a tornare al Real Madrid e non far ritorno in viola magari approntando una nuova trattativa, impone alla dirigenza di non temporeggiare. Per questo, nella lista di possibili candidati la lente si è ristretta in particolare su Dodo, brasiliano di 23 anni dello Shakhtar.
È vero, lo scorso inverno il club ucraino guidato in panchina da De Zerbi aveva rifiutato addirittura 30 milioni di euro da parte del Bayern Monaco, ma la guerra ha cambiato ogni prospettiva. In Sudamerica sono addirittura convinti che questi potrebbero essere i giorni giusti addirittura per la chiusura dell’operazione. I contatti con gli agenti del calciatore sono stati avviati e le probabilità di trovare presto il punto d’incontro sono discrete. Ha un contratto fino al 2025, ma è evidente che lo scenario geopolitico all’orizzonte non lascia presupporre una rapida ripresa del campionato ucraino. Provare a mettere insieme un po’di liquidità potrebbe essere, in questo momento, una doppia opportunità, per il calciatore che ha giocato l’ultima gara ufficiale col suo club a metà dicembre, giusto prima della sosta invernale e per la società. È uno a cui piace aggredire gli spazi e anche per questo pare un po’il naturale successore del basco. Di certo, la sua candidatura è stata sottoposta anche al tecnico, a Vincenzo Italiano che sulle catene esterne ha costruito la propria filosofia di gioco. Per portarlo quanto prima in Italia servirà un’offerta cash, magari anche con un pagamento dilazionato in più tranche, comunque in grado di bypassare la formula del prestito.
Tra i candidati resta in corsa pure Zeki Celik, turco di proprietà del Lille che nelle ultime 40 gare stagionali ha trovato per volte pure la rete. Intanto, Hector Bellerin, spagnolo reduce dal prestito al Betis Siviglia ma di proprietà dell’Arsenal continua a restare nell’orbita (anche) dei viola. Sulle sue tracce ci sono diversi club, compresa la Roma il cui mercato, rischia di intrecciarsi su più fronti con quello del club di Commisso. Il giocatore spera di restare coi verdeoro, ma il suo futuro attende ancora di essere scritto.
Sembra più defilato il francese Leo Dubois del Lione, su cui si è affacciata pure la Lazio, e l’argentino del Boca Marcelo Weigandt, il cui contratto con gli xeneizes termina a dicembre e che potrebbe trasformarsi in un’opportunità anche a livello economico.
Sul fronte centrocampista, intanto, il Valencia che a breve ufficializzerà per la sua panchina l’ingaggio di Rino Gattuso (ex allenatore, seppur per pochi giorni, della Fiorentina) sarebbe pronto a farsi avanti subito con l’Arsenal per assicurarsi Lucas Torreira. La Fiorentina continuerà a trattare, ma al ribasso rispetto ai 15 milioni di riscatto stabiliti la scorsa estate.
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