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IL MERCATO

Torreira e non solo, c’è il piano B. Il casting nel mezzo è già aperto

Francesca Bandinelli
Leo Dubois
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Leo Dubois

Da Tameze a Schouten, la Fiorentina ha le idee chiare per completare il reparto Sulla corsia destra avanza Celik del Lille: fari accesi su Dodo dello Shakhtar

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FIRENZE. Lucas Torreira non sarà riscattato. L’opzione che la Fiorentina si era assicurata la scorsa estate è stata fatta decadere, ma la trattativa prosegue ad oltranza. In pratica, non saranno versati i 15 milioni pattuiti con l’Arsenal un anno fa (e pagabili in sei rate) : si lavora per cercare una nuova intesa. Il contratto con i gunners del play uruguaiano scade tra un anno, nel 2023: di fatto, questa finestra di mercato è l’ultima prima dello svincolo a zero e l’obiettivo dei viola è quello di far leva su questo aspetto per ridimensionare (di molto) le pretese degli inglesi.

Il giocatore, dal ritiro con la sua Nazionale non ci ha girato intorno: «La mia intenzione è quella di restare a Firenze – ha detto a Fanpage. it – ma serve che i due club trovino un accordo. In Italia sto benissimo».

Quel che pare certo è che la ricerca del play sta assorbendo gran parte delle attenzioni dello staff mercato. Si tratta di un ruolo nevralgico per il gioco di Italiano e serve individuare subito una soluzione. Che si tratti di Torreira o di qualsiasi altra ipotesi immaginata, da Jerdy Schouten e Nicholas Dominguez del Bologna a Rolando Mandragora, che il Torino potrebbe anche non riscattare dalla Juventus (la scadenza è fissata per il 17 giugno) . Intriga molto la candidatura di Kristjan Asllani dell’Empoli, su cui però sono attentissime le due squadre milanesi, e pure quella di Adrian Tameze del Verona.

Nel mezzo, c’è grande movimento attorno a Kastriot Imeri, mezzala sinistra svizzera del Servette, autore di 11 reti nell’ultimo campionato. Potrebbe essere lui il sostituto perfetto di Gaetano Castrovilli, l’azzurro ai box per il grave infortunio subìto e che non rientrerà prima del nuovo anno. L’operazione potrebbe chiudersi sulla base di quattro milioni di euro.

C’è poi da trovare subito un terzino destro, dopo la partenza di Odriozola. Il laterale basco, arrivato in prestito secco dal Real Madrid è tornato alla base: il solo Venuti non basta. Appurate le difficoltà per arrivare a Diogo Dalot del Manchester United, gli occhi sono tornati a concentrarsi su Zeki Celik, turco di proprietà del Lille il cui accordo coi francese scade al termine della prossima stagione. C’è anche lui in corsa, insieme a Leo Dubois del Lione, corteggiato con insistenza però sia dalla Roma che dalla Lazio, a Hector Bellerin, spagnolo dell’Arsenal reduce da una stagione col Betis Siviglia e a Dodo, brasiliano dello Shakhtar. Per Bellanova, riscattato dal Cagliari, si proverà a riparlare coi sardi.

Daniele Pradè, nel frattempo, dovrà concentrarsi pure sulla questione relativa al contratto di Nikola Milenkovic: la conquista della qualificazione in Conference League potrebbe essere uno stimolo in più per il difensore serbo, ma se davvero vorrà continuare a vestire la maglia della Fiorentina dovrà intavolare una trattativa per il prolungamento del proprio accordo (scade nel 2023) . Diversamente, si dovrà tornare a rafforzare il reparto anche nel mezzo.

Davanti, intanto si continua a tenere d’occhio il giovane argentino Luis Vazquez del Boca Juniors, scoperto qualche anno fa da Nicolas Burdisso quando lavorava per gli xeneizes. Diventerebbe un rinforzo da far crescere nel tempo, da valorizzare senza troppe pressioni, con l’idea di crescere in casa il centravanti del futuro. l


 

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