Il caso
«Sabato tutti in piazza», l’annuncio coinvolge anche Firenze e gli studenti si mobilitano per l’arrivo del ministro
Due manifestazioni previste nella città gigliata: sabato 24 quella organizzata dal Movimento 17 ottobre e lunedì 26, il Collettivo K1 del liceo Machiavelli-Capponi in occasione dell’arrivo nel capoluogo del ministro Valditara
FIRENZE. Dopo le proteste nel Sud Italia e quelle di Milano che sono salite alle cronache, anche in Toscana cresce la tensione su fronti come il governo e un futuro sempre più incerto, soprattutto per le generazioni più giovani. Due le manifestazioni attese a Firenze, capoluogo regionale, tra sabato 24 e lunedì 26 ottobre.
La protesta degli studenti
Lunedì 26 ottobre, infatti, il ministro dell'Istruzione e del merito, Giuseppe Valditara, sarà a Firenze per partecipare al Festival delle Regioni. Sui propri canali social, il Collettivo K1 del liceo Machiavelli-Capponi annuncia sui propri canali social una manifestazione proprio in occasione della visita del ministro. «Per noi quella data rappresenta un'altra occasione per far sentire la voce di chi, nelle scuole, viene sistematicamente ignorato - spiega il Collettivo K1 - Non abbiamo intenzione di restare in silenzio mentre si decide del nostro futuro senza ascoltarci: ci organizzeremo per far sentire le nostre rivendicazioni e dimostrare che le scuole fiorentine non accettano queste politiche».
Il movimento 17 ottobre
Movimento nato nell’occasione dello scorso weekend che ha visto migliaia di giovani nelle piazze delle città italiane per protestare contro il carovita. Si presenta come un movimento giovanile non strutturato, senza presidente, segretario, portavoce, sede o tessere. Il nome è una data e non un organigramma, perché una data "appartiene a tutti" e nessuno può appropriarsene.
Sui propri canali social, da subito molto attivi, ha indicato alcune piazze delle più importanti città italiane come luogo di ritrovo per le proteste organizzate “ogni sabato”. Ci sono Bologna, Milano, Torino, Roma, Padova, Bari, Genova e Firenze. Nella città gigliata il luogo di ritrovo è piazza Santa Maria Novella, in pieno centro. «Scendiamo in piazza. Riempiamo le strade di tutto il paese. Da nord a sud. Autorganizziamoci per le piazze non chiamate qui. Via libera tutti!», si legge sul post pubblicato.
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