Firenze, rapina sul treno a Rovezzano: minaccia un 23enne col punteruolo e gli sfila il cellulare
La polizia rintraccia poco dopo un 38enne in via Rocca Tedalda con refurtiva e arma: arrestato per rapina aggravata
FIRENZE Si aggirava tra le carrozze disturbando i passeggeri, poi ha puntato un punteruolo contro un ragazzo di 23 anni e gli ha preso il cellulare dalle mani. Pochi istanti, il tempo che il treno si fermasse alla stazione di Firenze Rovezzano e si aprissero le porte. L’uomo è sceso ed è fuggito.
È successo domenica mattina, 4 ottobre. La segnalazione è arrivata alla polizia dalla stazione di Rovezzano e lì gli agenti hanno raccolto il racconto della vittima. Il giovane ha spiegato di essere stato avvicinato da uno sconosciuto che già da qualche minuto si muoveva nel convoglio con fare molesto, passando da una carrozza all’altra e infastidendo i viaggiatori. Poi si è fermato davanti a lui. Il punteruolo mostrato da vicino, la minaccia, il telefono sfilato dalle mani. Quindi la corsa verso l’uscita appena le porte si sono aperte.
Il 23enne ha dato agli agenti una descrizione dell’uomo e da quel momento sono partite le ricerche nella zona attorno alla stazione. Le volanti della Questura lo hanno individuato poco dopo in via di Rocca Tedalda, a breve distanza da Rovezzano: un italiano di 38 anni. Il riscontro è arrivato durante il controllo. Addosso, secondo quanto riferisce la polizia, aveva ancora il cellulare sottratto al giovane e anche il punteruolo che sarebbe stato usato per minacciarlo.
Gli agenti hanno recuperato il telefono e lo hanno restituito al proprietario. Per il 38enne, indicato come il presunto autore della rapina, è scattato l’arresto con l’accusa di rapina aggravata. Dopo gli accertamenti negli uffici di polizia è stato portato nel carcere di Sollicciano.
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