Italia
Firenze, tre ponti chiudono di notte per verifiche sulla stabilità: di quali si tratta e le date interessate
L’assessore alla Mobilità, Viabilità e Tramvia Andrea Giorgio: «L’esperienza di quanto accaduto a Genova ci insegna che l’attenzione alle infrastrutture non può mai essere derogabile»
FIRENZE. Prosegue l’attività di monitoraggio dei ponti cittadini. Nell’ambito dei periodici controlli di routine programmatici sulle infrastrutture, a inizio settembre saranno effettuate delle prove dinamiche con sensori nell’ambito di indagini programmate su tre strutture. Si tratta di Ponte alle Grazie, Ponte San Niccolò e del Ponte di Varlungo.
Come verrà svolta l’attività
Questa attività sarà svolta dalla società Avr, che si occupa del "global service" per il Comune di Firenze e che alla fine dell’anno scorso era stata messa in amministrazione giudiziaria nell’ambito di un’inchiesta che ipotizzava presunti contatti con la criminalità organizzata, in particolare la ’ndrangheta. Le operazioni saranno effettuate in orario notturno. Si inizia con Ponte alle Grazie che domani dalle 2 alle 5 sarà chiuso al traffico compreso il passaggio dei pedoni. La notte successiva, mercoledì 2 settembre, sarà la volta di Ponte a San Niccolò con chiusura completa (compresi biciclette e pedoni) sempre dalle 2 alle 5. Infine, il Ponte a Varlungo. Dalle 2 alle 5 di giovedì 3 settembre sarà in vigore un divieto di transito a tutti i veicoli, biciclette e pedoni nel tratto dalle rampe su via Enrico De Nicola a quelle lato via di Villamagna.
Le misurazioni
Le prove serviranno a misurare come si comportano i ponti attraverso speciali sensori (accelerometri) posizionati sulla superficie delle strutture. Per ogni ponte sono previste alcune misurazioni, per una durata complessiva di circa 2-3 ore a notte, che devono essere eseguite senza traffico. I dati raccolti aiuteranno i tecnici a capire più a fondo lo stato reale dei ponti, confrontando le misurazioni sul campo con i modelli teorici. Le informazioni saranno utili anche per progettare al meglio i futuri sistemi di monitoraggio permanenti da installare sulle strutture.
La scelta dell’orario notturno
La scelta di fare le misurazioni in orario notturno dovrebbe evitare problemi per il traffico.«Per noi la sicurezza è una priorità assoluta - spiega l’assessore alla Mobilità, Viabilità e Tramvia Andrea Giorgio - Le prove dinamiche su Ponte alle Grazie, San Niccolò e Varlungo sono un tassello fondamentale di un lavoro molto più ampio che stiamo portando avanti su tutti i ponti della città. L’esperienza di quanto accaduto a Genova ci insegna che l’attenzione alle infrastrutture non può mai essere derogabile. E infatti sono molti gli interventi e i monitoraggi sui ponti da Ponte Vecchio al Viadotto dell’Indiano fino a Ponte da Verrazzano. Le analisi che partiranno a inizio settembre si inseriscono in questo percorso di monitoraggio programmato e costante. Sono lavori importanti e testimonianza di una città che si prende cura delle proprie infrastrutture e che si rinnova».
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