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Giancarlo Antognoni: «Io non ho mai tradito la Fiorentina, al contrario di Batistuta, Baggio e Rui Costa»
L'ex capitano viola ha spiegato la sua mancata presenza alle celebrazioni dei 100 anni
FIRENZE. «Sia chiaro io avrei voluto partecipare per rispetto dei tifosi e di questi colori. Più di tutti avrei dovuto esserci, perché al contrario di Batistuta, Baggio, Rui Costa, non ho mai tradito la Fiorentina, mai avrei voluto lasciarla. Voglio che i fiorentini lo sappiano, mi dispiacerebbe che pensassero che tutto questo è dipeso da me». Questo uno dei passaggi significativi dell’intervista rilasciata da Giancarlo Antognoni all’Ansa, a cui ha affidato le proprie riflessioni il giorno dopo le celebrazioni per i 100 anni della Fiorentina, evento al quale hanno preso parte centinaia di ex allenatori e giocatori del club.
L’ex capitano storico della Fiorentina non ha partecipato alla festa, anche se il suo nome è stato comunque accolto dagli applausi durante l’intervento di Joseph Commisso.
Giancarlo Antognoni ha spiegato di essere dispiaciuto per essere stato descritto come colui che avrebbe scelto di non partecipare al centenario della Fiorentina senza una motivazione, quasi per una semplice ripicca. L’ex capitano viola ha chiarito che alla base della sua assenza c’è invece una ragione precisa, legata a quanto accaduto cinque anni fa.
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