Firenze, scritte antisemite al Memoriale delle Deportazioni
La sindaca Sara Funaro: «Questa città non farà mai spazio all’odio e all’antisemitismo»
FIRENZE. Scritte di chiaro contenuto antisemita sono apparse nella mattina di sabato 15 agosto sul Memoriale delle Deportazioni in viale Giannotti, a Firenze, uno dei luoghi simbolo della memoria cittadina. L’episodio, immediatamente segnalato, ha suscitato una forte reazione da parte delle istituzioni e della comunità fiorentina.
La risposta delle istituzioni
La sindaca Sara Funaro ha espresso una condanna netta, sottolineando la gravità di un gesto che colpisce un luogo dedicato alle vittime della deportazione e dello sterminio. La prima cittadina ha ribadito che Firenze «non farà mai spazio all’odio e all’antisemitismo», riaffermando il carattere della città come presidio di pace, rispetto e convivenza.
Il ripristino dell’area
Il Memoriale è stato ripulito in tempi rapidi grazie all’intervento dei volontari degli Angeli del Bello, che si sono attivati subito dopo la segnalazione. La sindaca ha ringraziato pubblicamente sia loro sia le forze dell’ordine, impegnate nel monitoraggio dell’area e nella verifica dell’accaduto.
Un gesto che ferisce la memoria
L’episodio riporta al centro il tema della tutela dei luoghi della memoria, che a Firenze rappresentano un patrimonio civile e culturale da difendere con fermezza. Le istituzioni hanno confermato l’intenzione di proseguire con iniziative di sensibilizzazione e vigilanza per contrastare ogni forma di discriminazione.
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