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Tramvia a Firenze, lavori finiti in anticipo: la linea 1 torna alla normalità

di Mario Neri
Tramvia a Firenze, lavori finiti in anticipo: la linea 1 torna alla normalità

Completata la sostituzione dei binari sulla curva in via Diacceto

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FIRENZE. Un cantiere piccolo solo in apparenza, ma decisivo per l’intera rete fiorentina. Sono terminati con due giorni di anticipo i lavori alla curva di via Iacopo da Diacceto, all’altezza di viale Fratelli Rosselli: un punto critico della linea T1 della tramvia, usurato dal passaggio di milioni di ruote d’acciaio. Da domani i convogli torneranno a correre senza interruzioni tra Porta al Prato-Leopolda e Alamanni-Stazione.

Si tratta del più complesso intervento di manutenzione mai realizzato in quindici anni di esercizio. La curva, costruita nel 2010 come scambio e caratterizzata da una geometria insolita, è stata completamente ricostruita. Sono stati smontati il porfido e gli elementi stradali, rimosso lo scambio, tagliate le rotaie consumate. Al loro posto sono stati posati 160 metri di binari nuovi, per un tratto di appena 40 metri, insieme a una soletta aggiornata e a un sistema di drenaggio più efficiente. Poi tutto è stato riposizionato «a regola d’arte», restituendo alla strada lo stesso aspetto di prima, ma con una resistenza e una durabilità molto superiori.

Un’operazione invisibile all’occhio, ma fondamentale per la sicurezza e la regolarità del servizio. «È un’ottima notizia – dice la sindaca Sara Funaro – I cittadini potranno tornare a usufruire completamente della T1. Ringraziamo Gest per il lavoro di squadra e gli utenti per la pazienza. La tramvia è sempre più utilizzata: nei primi sei mesi dell’anno 22,7 milioni di passeggeri, il 20% in più rispetto al 2024».

L’assessore alla mobilità Andrea Giorgio sottolinea il valore simbolico del rispetto dei tempi: «In un’estate di cantieri pesanti, dopo la Bolognese e il viadotto dell’Indiano, anche questo intervento si conclude prima del previsto. È un risultato che dimostra l’attenzione alla sicurezza e al comfort di pendolari e turisti. Ai cittadini chiediamo scusa per i disagi, ma erano lavori indispensabili».

Dal lato di Gest, l’amministratore delegato Denis Ratto ricorda la promessa mantenuta: «Avevamo garantito di riaprire prima dell’inizio delle scuole. Nonostante imprevisti e meteo difficile, ci siamo riusciti. Merito delle ditte esterne e delle nostre squadre, che hanno lavorato senza sosta anche nei giorni più caldi di agosto».

Il cantiere di via da Diacceto rientra in un piano più ampio di manutenzioni straordinarie, fatto di controlli quotidiani, monitoraggi continui e verifiche tecniche su ogni tratta. La tramvia di Firenze, entrata in servizio nel 2010, ha superato da tempo i 300 milioni di passeggeri e si prepara a nuove estensioni che ridisegneranno la mobilità urbana. Intanto la T1, cuore del sistema, potrà riprendere il suo ruolo senza più deviazioni.

Per i fiorentini (e i turisti), che nelle ultime settimane hanno dovuto sostituire il tram con autobus navetta, il ritorno alla normalità arriverà con la prima corsa di domenica mattina. Una promessa mantenuta nei tempi, che restituisce alla città non solo una linea di trasporto, ma anche la fiducia nella possibilità che i cantieri – qualche volta – finiscano davvero in anticipo.l
 

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