Gioco
Tre morti nel maxi incidente sull’autostrada: lo schianto nel tratto maledetto, il nevischio e la dinamica
Barberino del Mugello, è successo sull’A1 all’altezza del bivio per la Direttissima. Coinvolti due auto, un furgone e un camion
BARBERINO. Non solo l’apocalisse al deposito Eni di Calenzano. Un’altra tragedia ha colpito il territorio nella serata di domenica 8 dicembre, intorno alle 21,40. Questa volta un incidente mortale in un tratto maledetto dell’autostrada A1 in direzione Bologna, in pratica all’altezza del bivio per la variante di valico Direttissima, sul territorio di Barberino del Mugello. Un punto dell’autostrada non nuovo a schianti del genere.
Il terribile schianto
I morti accertati sono tre, tutti uomini di nazionalità cinese. La dinamica del terribile schianto è al vaglio degli inquirenti, ma la scarsa visibilità data anche da nevischio ha giocato un ruolo. I mezzi coinvolti sono due auto, un furgone e un camion. Oltre alle tre persone decedute - due sul colpo e uno poco dopo il trasporto in codice rosso all’ospedale di Careggi - il bilancio finale parla anche di cinque feriti, che non sembrano in pericolo di vita. Sono adesso ricoverati a Careggi e all’ospedale di Borgo San Lorenzo, in Mugello.
I soccorsi
L’incidente si è verificato al chilometro 265 dell’autostrada in direzione nord. La centrale operativa del 118 ha attivato il protocollo di maxiemergenza, previsto in questi casi, e sul posto oltre ai vigili del fuoco e varie ambulanze di emergenza sono arrivati la polizia stradale e il personale autostradale della direzione IV Tronco. I pompieri intervenuti hanno lavorato per liberare dalle lamiere dei mezzi le persone rimaste incastrate dopo lo schianto, per cercare di salvare loro la vita. Gravi naturalmente le ripercussioni al traffico, con l’autostrada del Sole che in quel tratto è rimasta chiusa per molte ore, la riapertura è infatti avvenuta intorno alle 2 della mattina successiva, 9 dicembre. Un inferno dunque in autostrada, con molti automobilisti rimasti bloccati per ore. Tantissimi i messaggi: «Siamo salvi per chissà quale miracolo, ma ciò che ho visto è stato raccapricciante, non ci sono parole», scrive una testimone; «Io ero lì, se ero qualche metro avanti ero al posto del furgone che poi è entrato sotto il camion che gli è esplosa la gomma», scrive un altro.
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