Kean straripante affonda il Verona, la Viola vola e Firenze sogna (non solo la Champions)
Moise porta a casa la partita con una tripletta. Il centravanti sempre più leader della squadra. A cui la città adesso chiede di costruire un racconto di calcio epico
FIRENZE Lui corre, Firenze vola. Lui fa gol, Firenze vola. Non si sentiva da tempo un’aria così, un’atmosfera elettrica, piena di fiducia e entusiasmo appoggiati su qualcosa di concreto. Una squadra che macina – piccoli incidenti di percorso a parte – e produce certezze, ormai da diverse giornate. E adesso fa sognare. Una visione che certo poggia molto sulle spalle di Moise Kean, il talento ritrovato. Lui, che da Torino era arrivato quasi come un vice di qualcuno che sarebbe dovuto arrivare, e che invece non solo ha saputo conquistarsi il posto da titolare, ma ha gettato le basi per il futuro. Kean ormai non è più polvere di stelle, ma cemento per le ambizioni viola, il bomber che sa dare consistenza al sogno.
E non giriamoci intorno: il sogno di Firenze adesso è di arrivare in fondo al campionato piazzandosi in zona Champions, ma sono diversi in città che coltivano la fantasmagoria di agganciare le big, giocarsela con loro e, chissà, magari sorprendere, costruendo un’avventura come nel calcio se ne vedono pochissime ma ogni tanto si verificano. Storie controcorrente, di outsider che battono le blasonate, di cenerentole che irrompono al ballo delle grandi e conquistano la folla. La città sogna una di quelle storie che farebbero un’epoca, una storia epica da calcio forse un po’ vintage ma vero.
Una tripletta di Moise Kean fa volare la Fiorentina che batte anche il Verona, per 3-1, e conquista la sesta vittoria consecutiva in campionato. Una domenica di festa per la squadra viola salita in classifica a 25 punti, insieme all'Atalanta, e sta facendo impazzire i propri tifosi, che adesso guardano in grande. Strepitoso il centravanti arrivato in estate dalla Juventus: con i tre gol di oggi ha toccato quota 11 nell'attuale stagione con i viola, otto in campionato e tre in Conference League, strappando il sorriso anche al ct Luciano Spalletti, presente in tribuna, che lo ha convocato per le due gare di Nations League con Belgio e Francia.
Al Verona, al quinto ko consecutivo in trasferta, non è riuscito di ribaltare il risultato come nell'ultimo turno contro la Roma: la formazione di Zanetti ha resistito un tempo, quando ha pareggiato con Serdar la rete realizzata in apertura dal centravanti viola, ma nella ripresa nonostante i cambi del tecnico non ha saputo impensierire De Gea e soprattutto frenare il ciclone Kean. Che ha sbloccato dopo appena 4' (per la precisione 3' e 30'') sfruttando al meglio il suggerimento di Beltran su azione nata da un recupero di Ranieri. Al rientro dopo aver saltato la trasferta di Conference giovedì contro l'Apoel Nicosia l'ex centravanti bianconero è apparso in forma strepitosa facendo reparto da solo. Il Verona ha patito il colpo subito a freddo poi però è riuscito a ricompattarsi trovando al 18' la rete del pareggio con un gran tiro dalla distanza di Serdar.
Palladino confidava in una reazione immediata dalla sua squadra ma non è arrivata: ha provato a spingere (tentativi di Beltran e Colpani) senza però riuscire a sfondare il muro degli avversari che aspettavano di colpire in contropiede. Nella ripresa i viola hanno aumentato il ritmo e al 14' sono passati di nuovo, ancora con Kean che ha arpionato al volo di destro il corner battuto da Adli. Ovazione per il centravanti corso a festeggiare sotto la curva viola, abbracciato dai compagni. Caricata dal vantaggio la Fiorentina ha cercato il tris impegnando Montipò con Colpani, Dodo e Beltran, il tecnico del Verona Zanetti ha provato a ridisegnare la propria squadra con quattro cambi in otto minuti (poi uscirà Bradaric per una botta al volto), ma a parte un colpo di testa di Coppola alto non ci sono stati altri tentativi a rete. Viceversa la Fiorentina, trascinata da Kean, ha colpito ancora: il centravanti si è divorato il pallone della tripletta ma poi l'ha realizzata nel recupero con una rasoiata su lancio di De Gea che ha fatto esplodere il Franchi e proiettato la Fiorentina dove è lecito sognare.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
