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Firenze

Nuove sfide

Uffizi, piazza Santa Trinita e palazzo Gondi: Firenze è pronta per il G7 del turismo. Gli ospiti e i temi

di Alessandro Pattume
Una veduta di Firenze dall'alto
Una veduta di Firenze dall'alto

Ministri e capi delle delegazioni a confronto su sviluppo, comunità locali e intelligenza artificiale: primo incontro al via il 13 novembre

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FIRENZE. La città ospita il primo G7 dedicato al turismo (13-15 novembre) e non poteva essere altrimenti. Ministri e capi delegazione di Stati Uniti, Canada, Francia, Germania, Giappone, Unione Europea e Regno Unito sbarcheranno non solo nella capitale del Rinascimento, la città di Botticelli, Dante e degli Uffizi, una tra le mete più visitate in Italia. Atterreranno anche nella città italiana che più di ogni altra, negli ultimi tempi, sta cercando un equilibrio tra i benefici del turismo e le sue conseguenze sociali più negative.

Da una parte l’irrinunciabile volano economico turistico, dall’altra la lotta comunale contro gli affitti brevi, principali indiziati per lo spopolamento del centro storico, per la penuria di case in affitto e per l’aumento del loro canone. Il ministro del turismo Santanché, che presiederà i lavori, vuole trasformare il confronto tra i ministri in un vero e proprio laboratorio sul futuro del turismo. Le priorità individuate e portate sul tavolo del Salone dei Cinquecento verteranno su sviluppo e sostenibilità, inclusione e innovazione tecnologica.

«La valorizzazione del capitale umano, con focus su lavoro, inclusione e competenze, per garantire un settore turistico che offra opportunità a tutti», dicono dal Ministero. E poi la digitalizzazione e l’intelligenza artificiale, dove saranno esplorate “le potenzialità di queste tecnologie per rendere il turismo più efficiente, sostenibile e inclusivo”. Ma soprattutto, “Il turismo come volano di sviluppo socioeconomico, con un’attenzione particolare alle opportunità di crescita per le comunità locali”.

Per dare concretezza a quello che si intende con comunità locali, “valorizzazione delle destinazioni meno note” e forme di mobilità turistica sostenibili, i ministri del G7 verranno accompagnati in visita al borgo di Monteriggioni (Siena). Accadrà al termine della prima giornata di lavori, il 14 novembre, subito dopo la foto di gruppo che non poteva che essere programmata sotto la Loggia dei Lanzi in piazza della Signoria. Ministri e delegati raggiungeranno la stazione di Santa Maria Novella dove verranno imbarcati su un treno storico che attraverserà la campagna toscana fino alla stazione di Castellina in Chianti - Monteriggioni, dalla quale poi saliranno al borgo dalle quattordici torri. «Un’escursione - assicura il Ministero - che permetterà agli ospiti di vivere un’esperienza suggestiva nell’Italia più autentica». In serata invece, la cena di gala regalerà a ministri e delegati una visita esclusiva, quella a Palazzo Gondi in piazza San Firenze, dove per l’occasione si esibirà anche Il volo. Preceduto dal forum internazionale del turismo in partenza alla Fortezza da Basso giovedì 8 novembre, il G7 dedicato al Turismo si aprirà il 13 novembre con un evento introduttivo la cui traduzione italiana è “Innovazione, ispirazione e sostenibilità. Visioni per il futuro del turismo”. Si terrà a Palazzo Spini Ferroni in piazza di Santa Trinita, sede del museo di Ferragamo. L’incontro nasce dalla volontà di mettere in contatto tra loro «prestigiosi intepreti della rivoluzione digitale in corso con imprenditori visionari che stanno investendo nel turismo italiano» si dice dal Ministero.

Tra gli altri, ci saranno Flavio Briatore, Andrea Bocelli, Leonardo Ferragamo, i presidenti di Ferrovie dello Stato, Ita AirWays, Alpitour World, Federalberghi e altri ancora. A tirare le fila della tre giorni sarà infine il ministro Santanché nel luogo per eccellenza: la Galleria degli Uffizi.

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