Il Tirreno

Firenze

Sviluppo della città

Tramvia, Vacs dal 15 dicembre ma penali da un milione e mezzo

di Alessandro Pattume
La tramvia in piazza della Libertà
◗
La tramvia in piazza della Libertà

Firenze, il punto sull’opera con il presidente della società Bartaloni

4 MINUTI DI LETTURA





FIRENZE. La Vacs, la tramvia del centro storico di Firenze, entrerà in servizio nel fine settimana del 15 dicembre. A dirlo è il presidente di Tram Spa Fabrizio Bartaloni che rivela anche l’esistenza di un contenzioso sulle penali applicate per i ritardi dei cantieri nella “restituzione all’uso pubblico delle aree e delle opere non destinate al servizio tramviario”.Penali che all’ultimo stato avanzamento lavori sottoscritto ammontano a quasi un milione e mezzo di euro.

Regalo di Natale Appena insediata, la sindaca Funaro aveva chiesto un’accelerazione dei lavori e qualche settimana fa, mentre faceva il giro di prova, aveva annunciato che a dicembre sarebbe stata una festa per tutti i fiorentini. E di questa festa adesso si conosce anche la data. Con ogni probabilità la Vacs entrerà in funzione in uno dei giorni del fine settimana del 15 dicembre. Potrebbe farlo anche prima, ma molto dipenderà dalla commissione ministeriale. Così il presidente di Tram Spa spiega lo stato dei lavori. «Stiamo procedendo con le prove del sistema, che una volta terminate serviranno per la certificazione di fine lavori - racconta Fabrizio Bartaloni - poi dovremo concordare il piano di visite della commissione ministeriale. Molto dipenderà da questo per l’entrata in esercizio». «Rimarranno poi da completare alcune rifiniture urbanistiche - aggiunge - ma se tutto va come deve andare, e al momento non ci sono notizie in controtendenza, la tramvia entrerà in esercizio tra il 13 e il 15 dicembre».

Il contenzioso Secondo l’ultimo stato di avanzamento lavori (Sal) sottoscritto, che fa il punto della situazione al 30 giugno 2024, l’ammontare delle penali per i ritardi nella riconsegna del suolo pubblico al di fuori delle aree destinate al servizio tramviario superano la cifra di 1,4 milioni di euro. Lo stato di avanzamento lavori viene redatto mensilmente e solo quello del mese di giugno conta penali per quasi 168 mila euro. Cifre, spiega Bartaloni, che «fanno parte di un contenzioso in cui confluiscono anche alcune proroghe richieste e non concesse di cui abbiamo depositato riserva in sede di contabilità».

Cantieri I cantieri, di qualsiasi tipo essi siano, sono a termine. Viene cioè prevista una quantità precisa di giorni per portare a termine il lavoro dal momento della loro apertura. Per ogni giorno di ritardo nella riconsegna viene calcolata una penale e nel caso della Vacs sono previste penali sull’occupazione, oltre il termine concordato, del suolo pubblico che non riguarda strettamente il servizio della tramvia: baracche, depositi, servizi igienici e altro ancora. Calcolati i metri quadrati occupati, ogni area produce una penale diversa: da poche centinaia di euro a qualche migliaio di euro al giorno.

Le penali Nello stato di avanzamento lavori al 30 giugno scorso vengono descritte le penali di sei cantieri. L’area 14, definita “Parterre Zona SSE”, è quella che ha accumulato le penali più ingenti da quando ha aperto i battenti nel gennaio 2023: “un totale di 367.416 euro”, 65.610 euro solo nel mese di giugno.Il cantiere dell’area 15, “Viabilità piazza Libertà - tratto viale Matteotti”, è un altro di quelli che producono penali enormi. Avviato nell’aprile 2023, ha prodotto fino al giugno scorso 284.983 euro di penali. Più di trentamila euro al mese. Lo stesso discorso si può fare anche per il cantiere che dal novembre 2022 occupa piazza San Marco, lato basilica (Area 6). Portato avanti in più fasi, una delle quali ha riguardato anche il marciapiede, ha prodotto un totale di 242 mila euro di penali, 12.690 solo nel mese di giugno scorso. Cifre più contenute invece per il cantiere “Controviale Lavagnini tratto viale Strozzi – via Enrico Poggi” (Area 7) e per quello denominato “Viabilità piazza Libertà – Incrocio via P. Capponi” (area 15). Il primo a fine giugno aveva accumulato penali per quasi 10 mila euro, di cui la metà (5.396) solo nel mese di giugno, mentre sul secondo, aperto nell’agosto 2023, pendono penali per un totale di 36 mila euro circa. Lo stato di avanzamento lavori di fine giugno sancisce anche la prima penale per il cantiere “Controviale Lavagnini tratto Via Landino – piazza della Libertà” (Area 18). Aperto il 13 febbraio scorso, doveva terminare all’inizio del mese di giugno.

Ventisette giorni di ritardo valgono una penale di 51 mila euro.


 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa