Il Tirreno

Firenze

In San Marco nuova viabilità e a dicembre via alla tramvia

di Chiara Vignolini
Un momento del collaudo della tramvia per San Marco effettuato ad aprile
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Un momento del collaudo della tramvia per San Marco effettuato ad aprile

Ma sta per partire una nuova stagione di cantieri per altre linee

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FIRENZE. Prime prove di viabilità per l’assetto piazza San Marco, via Cavour e via La Marmora. Si avvicina sempre di più la fine dei lavori della linea tramviaria Fortezza – San Marco che ha visto, nel corso della notte, più precisamente dalle 21 di ieri sera alle 5 di questa mattina, lo scatto della modifica della viabilità definitiva che entrerà in vigore una volta che la variante del centro sarà a disposizione di tutti i cittadini.

La pista ciclabile

L’unica eccezione al cambio di viabilità rimane la pista ciclabile di via Cavour, per cui i lavori termineranno la prossima settimana con riapertura definitiva prevista per mercoledì 16 ottobre. Una volta concluse le varie operazioni in piazza San Marco i mezzi autorizzati e il trasporto pubblico locale potranno transitare nella carreggiata lato Basilica imboccando i percorsi attuali.

I sensi del circuito

Per quanto riguarda via Cavour, invece, sarà percorribile da viale Matteotti verso piazza San Marco mentre via La Marmora potrà essere percorsa in direzione opposta, ovvero dalla piazza ai viali. «Procediamo a passo spedito verso la conclusione dei lavori della variante del centro storico con la restituzione della viabilità fino ad ora occupata dai cantieri – dichiara Andrea Giorgio, assessore alla mobilità del Comune di Firenze – I prossimi passaggi sono le varie prove e i collaudi per arrivare all’entrata in esercizio della linea». Ma quando entrerà in funzione la nuova linea per il centro?

L’inaugurazione

Presto, infatti, la linea Fortezza-San Marco vedrà i suoi primi passeggeri, tra gli obiettivi dell’amministrazione comunale c’è quello di inaugurare la variante del centro storico nel mese di dicembre. «L’obiettivo è quello di inaugurarla prima di Natale – afferma la sindaca Sara Funaro – Poi, ovviamente, procedere spediti sul resto dei lavori perché, come abbiamo sempre detto, le linee della tramvia sono una priorità assoluta».

Un inverno di lavori

Se nel centro cittadino si è quasi pronti al taglio del nastro, e gli automobilisti possono iniziare a tirare un sospiro di sollievo, in altre zone della città è alta la preoccupazione per le conseguenze sulle mobilità causata proprio dai cantieri della tramvia. Sì, perché nei prossimi mesi partiranno circa diciassette cantieri per la realizzazione della linea tramviaria che va da piazza della Libertà fino a Bagno a Ripoli. A preoccupare di più tra le varie tratte del percorso c’è quella che va da viale Matteotti fino ad arrivare alla Zecca.

Il rebus mobilità

Sul fronte mobilità, però, è ancora tutto da vedere perché siamo in attesa dell’approvazione del piano dei lavori da parte di Palazzo Vecchio, fondamentale per capire l’organizzazione della viabilità cittadina e dei possibili percorsi alternativi che i cittadini possono intraprendere. Il tracciato della linea tramviaria T3 Libertà-Rovezzano, che a differenza di quella del centro storico e delle altre già in funzione, vedrà come primo intervento la posa dei binari.

Per Bagno a Ripoli

Quella di Bagno a Ripoli è la seconda linea, superata solo dalla linea Villa Costanza – Careggi, per numero di fermate. Ne conta, infatti, ben 17 e si estende per circa 7,2 chilometri. È stata, però, progettata per agganciarsi al sistema tramviario fiorentino in piazza della Libertà, con il capolinea previsto su un piccolo tronco posizionato lungo viale Don Minzoni, da dove imboccherà poi viale Matteotti, percorrerà i viali di circonvallazione fino a raggiungere viale Giovine Italia per poi proseguire sui vari lungarni quali Pecori Giraldi, del Tempio e Cristoforo Colombo.

Di là d’Arno

Una volta superato il Ponte da Verrazzano, il tracciato prosegue lungo via Poggio Bracciolini e continua su viale Giannotti, viale Europa e via Pian di Ripoli fino a svoltare in via Granacci e arrivare, infine, al capolinea di Bagno a Ripoli. Ai diciassette nuovi cantieri che, stando alle indiscrezioni dovrebbero partire a fine ottobre inizio novembre, si aggiungono anche quelli già attivi lungo il percorso. Si tratta, infatti, dei due parcheggi scambiatori uno a fianco del Viola Park e uno in viale Europa, per cui i lavori sono iniziati lo scorso aprile, e il Ponte sull’Arno.

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