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Firenze, il sindaco si barrica dentro alla banca: cosa è successo nel paese di Londa
Si tratta di una forma di protesta contro la chiusura dell’unico sportello rimasto nel territorio comunale che conta poco meno di 2mila abitanti
LONDA (FIRENZE). Il sindaco barricato all’interno dell’unica Banca del paese. «Non esco, questa è una protesta», ha fatto sapere agli impiegati. È accaduto nella giornata di venerdì 11 ottobre a Londa, in provincia di Firenze. Protagonista il primo cittadino Tommaso Cuoretti.
Cosa è successo
La protesta è finalizzata a scongiurare la chiusura della filiale. L’azione del primo cittadino va nella direzione del presidio di protesta dei cittadini e dei clienti a difesa dell'unico sportello bancario rimasto nel comune. Assieme alla popolazione i sindaci dei Comuni limitrofi erano presenti anche i consiglieri regionali Fiammetta Capirossi e Cristiano Benucci del Partito Democratico.
Dove
Londa è un comune di 1.813 abitanti della città metropolitana di Firenze. Appartiene alla Comunità montana Montagna Fiorentina. Ha per frazioni i centri di Rincine, Fornace, Caiano, Bucigna, Caspriano, Petroio, Rata, Sambucheta, San Leolino, Vicorati, Vierle.
La fine della protesta
Nel corso del pomeriggio di venerdì 11 ottobre il direttore Toscana-Umbria di Banca Intesa, Tito Nocentini, si è recato a Londa e ha convinto il sindaco a sospendere la protesta. Resta da capire se ci sarà un ripensamento per quanto riguardo la chiusura della filiale.
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