Lutto
L’artista ceco residente a Firenze distrugge l’opera d’arte di Ai Weiwei
Vaclav Pisvejc colpisce ancora, ma questa volta fuori dalla regione. Uno dei suoi blitz più noti risale al 23 settembre del 2018
FIRENZE. Vaclav Pisvejc, il cittadino ceco residente nel capoluogo toscano, noto ai fiorentini per atti di atti si sfregio e danneggiamento di opere d’arte, ha colpito ancora. Questa volta però fuori regione, a Bologna. Più precisamente a Palazzo Fava, nel giorno dell’inaugurazione della mostra “Who I am” dell’artista cinese Ai Weiwei.
Il cinquantanovenne ha pensato bene di mandare in frantumi l’opera “Porcelain cube”, facendolo davanti allo stesso autore. Subito dopo il gesto è stato bloccato dagli addetti alla sicurezza e poi dalla polizia di Stato, intervenuta sul posto su richiesta dei presenti.
L’uomo, che si definisce un artista, il 24 settembre del 2023 si era arrampicato sulla statua di Ercole e Caco, sull’arengario di Palazzo Vecchio, completamente nudo e con la scritta “censurato” dipinta sul corpo. Alla scena aveva assistito una vera e propria folla di persone, tra turisti e partecipanti alla manifestazione “Corri la vita”. Arrestato da carabinieri e polizia municipale, era stato poi sottoposto a “Daspo urbano” con divieto di aggirarsi nella zona del centro storico di Firenze.
Uno dei blitz più noti di Pisvejc risale al 23 settembre del 2018, quando aggredì la celebre artista Marina Abramovic, colpendola con un quadro in testa, nel cortile di Palazzo Strozzi a Firenze all’uscita dalla sua mostra. «L’ho fatto per l’arte», disse l’uomo per giustificare la sua aggressione.
Alcuni mesi dopo si denudò nel museo nel corso della stessa mostra. Nel gennaio 2018 imbrattò con la vernice rossa una scultura dell’artista Urs Fischer in piazza Signoria.
Per la scalata a Ercole e Caco nei mesi scorsi il tribunale di Firenze lo ha condannato, in abbreviato, alle pena di quattro mesi di reclusione, pena sospesa, e al pagamento di mille euro di multa.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
