Gioco
Firenze, addio al pittore Ciccone: così era diventato ritrattista di Padre Pio
A 13 anni mostrò alcuni suoi disegni al santo cappuccino che lo incoraggiò a coltivare il talento
FIRENZE. È morto a Firenze, all’età di 85 anni, il pittore Antonio Ciccone, noto come il ritrattista di Padre Pio. La sua carriera artistica iniziò prestissimo, già all’età di 13 anni, quando mostrò alcuni suoi disegni proprio al santo cappuccino, che lo incoraggiò a coltivare questo suo talento.
La storia
Nato nel 1939 a San Giovanni Rotondo in Puglia, nel 1954, si è trasferì a Firenze dove frequentò gli studi d’arte di Pietro Annigoni, Nerina Simi e la Scuola Libera del Nudo all’Accademia delle Belle Arti. Dal 1963 al 1980 ha vissuto tra l’Italia e gli Stati Uniti.
Le mostre
Ha tenuto più di 175 mostre personali e le sue opere si trovano in musei e collezioni private. Ha eseguito numerosi ritratti, composizioni e paesaggi, con varie tecniche: carboncino, china, olio, acrilico e affresco. Considerato tra i principali ritrattisti mondiali, Ciccone è rinomato per i suoi maestosi ritratti in carboncino e in acrilico. I funerali si terranno venerdì 23 agosto alle 10 presso la chiesta di San Salvatore al Monte alle Croci a Firenze.
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