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Mercafir a Firenze, ecco la rivoluzione dei rifiuti: telecamere contro i furbetti
Per la transizione “green” ampliata anche l’isola ecologica: l’area produce un quantitativo di scarti che è pari a quello di una città di circa seimila abitanti
FIRENZE. Rivoluzione nella raccolta dei rifiuti alla Mercafir, il mercato agroalimentare del capoluogo toscano, storica realtà che comprende mercati all’ingrosso di prodotti ortofrutticoli, ittici e delle carni, con relativa lavorazione e successiva commercializzazione. Una realtà che ogni giorno produce un quantitativo di rifiuti pari a quello di una cittadina di circa 6.000 abitanti. Prosegue dunque la transizione green di questo nodo strategico del quartiere di Novoli, realizzata da Alia Multiutility e concordata con la Direzione Ambiente del Comune di Firenze. Il progetto di trasformazione del servizio di pulizia dell’area nasce con l’obiettivo di incrementare l'avvio a recupero dei rifiuti, intercettando i prodotti non vendibili e gli imballaggi, oltre a ottimizzare l’impiego delle risorse nei servizi ed evitare l’abbandono di rifiuti nei piazzali che fiancheggiano il padiglione centrale e nelle strade adiacenti.
Le telecamere
Al fine di gestire al meglio i rifiuti prodotti e garantire il decoro dell'area e il rispetto delle regole, Mercafir si è dotata di telecamere ad alta risoluzione per segnalare alle autorità preposte gli eventuali comportamenti non conformi. Saranno inoltre attivate squadre di vigilanza che controlleranno la correttezza dei conferimenti. Alia Multiutility ha installato nell’area di mercato sette batterie di contenitori per la raccolta differenziata delle diverse frazioni merceologiche di carta e cartone, imballaggi in plastica, organico e residuo non differenziabile. È stata, inoltre, individuata un’area specifica in cui sarà realizzato l’accumulo degli imballaggi in legno. Contestualmente, è stato predisposto l’ampliamento dell’isola ecologica interna, con l’allungamento dei relativi orari di accesso e la presenza di un presidio fisso durante l’apertura. La nuova gestione dei rifiuti coinvolge non solo fornitori, dettaglianti, ambulanti e altri acquirenti che devono conferire i rifiuti differenziati presso l’isola ecologica, ma anche tutti gli operatori di mercato (produttori, grossisti, conferenti, acquirenti) che possono servirsi, per lo smaltimento dei rifiuti prodotti nell’area di mercato, solo ed esclusivamente delle postazioni inserite da Alia nei piazzali di carico e scarico e nelle strade adiacenti.
I dati
L'esigenza di incentivare la corretta differenziazione dei rifiuti nasce dalla grande quantità di scarti prodotti all’interno dell’area Mercafir e successivamente intercettati all’isola ecologica. Nel solo 2023 sono state contate oltre 3.300 tonnellate di rifiuti, il 45% dei quali è stato raccolto in maniera differenziata, con un picco del 62% nel flusso di materiale conferito presso l'isola ecologica. . La gestione dei rifiuti ha permesso di ottenere una riduzione del flusso di rifiuti non differenziati presenti nei piazzali, dove si è passati da oltre 1.800 tonnellate registrate nel 2020 a circa 1.200 tonnellate nel 2023. Grazie al nuovo progetto, Alia stima di poter raggiungere il 66% di raccolta differenziata entro la fine dell’anno, quando il sistema entrerà a regime.
La formazione
Fino a oggi, la gestione dei rifiuti nell’area Mercafir è stata effettuata da Alia con diverse modalità, riconducibili sostanzialmente alla vuotatura dei contenitori mobili, alla rimozione dei rifiuti depositati a terra e alle successive attività di spazzamento meccanizzato. La progressiva introduzione di sistemi di raccolta ha portato alla crescita del materiale intercettato nel periodo che va dal 2020 al 2023. Si sono parallelamente ridotte le quantità di rifiuti indifferenziati, passati da 6 tonnellate al giorno nel 2020 alle attuali 3,7 tonnellate al giorno. L'avvio della nuova gestione dei rifiuti è avvenuto anche grazie alle capillari attività di formazione e sensibilizzazione svolte da Alia con il supporto di Mercafir, che ha organizzato momenti informativi e di ingaggio sia con i concessionari che con i rappresentanti degli ambulanti e gli acquirenti.
Gli standard europei
«Il progetto Mercafir si inserisce all’interno del Piano Firenze Città Circolare con l’obiettivo di raggiungere gli standard europei di raccolta differenziata a cui tutti, cittadini e attività economiche, sono chiamati a contribuire», ha detto la vicesindaca del Comune di Firenze, Paola Galgani. «Il progetto Mercafir – ha affermato il presidente di Alia Multiutility Lorenzo Perra – rappresenta una necessaria e importante prosecuzione del nostro impegno e del nostro lavoro quotidiano per una corretta ed efficace gestione dei rifiuti». Per Gianni Tapinassi, presidente Mercafir, si tratta di «una grande novità per il mercato, che si presenterà non solo più ordinato e pulito ma anche più aderente ai criteri di sostenibilità ambientale».
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