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Studenti fuori sede, alloggi gratuiti a Firenze se fanno i volontari sulle ambulanze: come partecipare al bando
Il progetto è stato realizzato grazie a Udu Firenze e Pubblica Assistenza
FIRENZE. Nasce a Firenze il progetto Humani Campus, volto a fronteggiare il problema degli alloggi per gli studenti universitari fuorisede e, contemporaneamente, a coinvolgere nuove forze giovanili in attività di volontariato. Il progetto, che fornirà alloggio gratuito a studenti che partecipano ad attività di volontariato in ambito socio-sanitario, nasce dalla collaborazione tra la Compagnia di Pubblica Assistenza Humanitas Scandicci e l’Unione degli Studenti universitari di Firenze (Udu Firenze – Sinistra Universitaria).
Il progetto
l progetto vuole essere una concreta risposta al problema del caro affitti e della carenza di posti alloggio messi a disposizione dall’Azienda regionale per il diritto allo studio nelle residenze pubbliche. Humanitas fornisce alloggio gratuito agli studenti coinvolti che si impegnano in circa 100 ore trimestrali di attività all’interno dell’associazione, principalmente garantendo i servizi di ambulanza e conseguendo un certificato di soccorritore di secondo livello. Avviato in fase sperimentale da febbraio a luglio 2024, al progetto verrà data continuità con un nuovo bando per il primo semestre 2024/2025, la cui pubblicazione è prevista per la fine di agosto.
Gli obiettivi
Il progetto è pensato per arginare la crisi abitativa e il generalizzato aumento del costo della vita nella città di Firenze, che la rende sempre più inaccessibile per le tasche degli studenti. Il bando di assegnazione è stato anche pensato da Udu Firenze per costruire un’alternativa virtuosa, andandone a migliorare gli aspetti più critici: prima di tutto, fornire una soluzione abitativa a studenti di reddito medio-basso che non possono beneficiare delle borse per ragioni di ISee; in secondo luogo, dare maggiore stabilità agli studenti che, una volta inclusi, non dovranno, come accade per gli alloggi dell’Azienda regionale, conseguire un numero minimo di crediti all’anno per confermare il posto alloggio, ma manterranno il loro diritto all’alloggio fino al conseguimento della laurea.
Come funziona
«L’obiettivo è proprio quello di proporre alla comunità un modello di cittadinanza studentesca – si spiega – che non recluda lo studente nella dimensione accademica ma che lo veda integrato nel tessuto sociale del territorio e che non lo costringa a limitare la propria vita in virtù delle logiche di merito e di profitto che governano il sistema universitario e la città». Per gli studenti di ambito sanitario il progetto ha un interesse aggiuntivo: molti di loro, soprattutto quelli iscritti alla facoltà di Medicina e Chirurgia, ritengono insufficiente la formazione pratica fornitagli dal percorso di studi curricolare e trovano nelle associazioni di volontariato luoghi per acquisire competenze fondamentali al loro sviluppo professionale.
Come fare
A oggi molti studenti si laureano in Medicina senza aver mai ricevuto una formazione da soccorritore adeguata e senza aver avuto la possibilità di svolgere un lavoro di pubblica utilità, sentendosi quindi sprovvisti di un bagaglio che il progetto dà loro l’opportunità di acquisire. Per queste ragioni il prossimo bando prevedrà un vantaggio di accesso per gli studenti appartenenti alle facoltà di Medicina ed Infermieristica. Gli studenti possono fare domanda di partecipazione attraverso un bando e sono selezionati in base al reddito e alla distanza effettiva del loro luogo di residenza dall’Università di Firenze (alla quale devono essere regolarmente iscritti).
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